25/10/2018

SI E’ PARLATO DI LEGGI RAZZIALI ED ANTISEMITISMO AD ASCOLTARE, LEGGERE, CRESCERE

All’Auditorium Concordia di via Interna 2 a Pordenone, si è parlato di antisemitismo e responsabilità italiane a 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali,  in un appuntamento promosso in collaborazione con la Storica Società Operaia di Muto Soccorso e Istruzione. Dopo l’introduzione di monsignor Giuseppe Tosoni, Presidente Commissione per l’Ecumenismo ed il Dialogo Interreligioso della Diocesi Concordia – Pordenone, spazio agli interventi dei relatori. Gadi Luzzato Voghera, della direttore Fondazione CDEC – Centro Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, monsignor Pier Francesco Fumagalli, Dottore dell’Ambrosiana di Milano e la professoressa Elena Lea Bartolini De Angeli, docente Istituto Scienze Religiose di Milano, proporranno una riflessione sul recente passato come presupposto per costruire un futuro di integrazione.

Nel suo intervento, Gadi Luzzato Voghera, ha molto criticamente definito la presenza degli ebrei nella Storia italiana, quella che si studia nei libri e sui banchi di scuola, come un fiume carsico. Essi fanno la loro comparsa nella storiografia con la figura di Gesù, scompaiono fino al Medioevo, riaffiorano nei ghetti del Cinquecento ma si deve attendere l’Ottocento e l’affaire Dreyfus perché la questione ebraica e gli ebrei emerga. Un grave vulnus, secondo il responsabile del Centro Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, cui si dovrebbe ovviare, essendo parte del tessuto socio-culturale italiano. Luzzato Voghera ha poi ben rappresentato l’escalation che nel 1938 portò all’estromissione degli ebrei dalla vita sociale, politica ed economica italiana. Un percorso grave quanto imprevisto, inaspettato ai più, conseguente alle politiche espansionistiche e coloniali dell’Impero Fascista in Africa, con la Guerra di Etiopia. Di fatto il Fascismo non nacque anti-semita – come ricordato da Luzzato Voghera – ma lo diventò per opportunità. Questo deve essere il monito più significativo che ci viene dal passato.

Molto toccante il contributo della professoressa Elena Lea Bartolini De Angeli, che ha portato le proprie memorie familiari, partendo dalle vicende della nonna materna, ebrea sefardita, che dopo aver a lungo vissuto in Egitto in un clima di convivenza e multiculturalità, negli anni Trenta rimasta vedova si trasferì in Italia, proprio negli anni cruciali del “Manifesto per la Difesa della Razza” e delle leggi razziali. Bartolini De Angeli ha ricordato come la madre e le zie si salvarono – a differenza di altri membri della famiglia deportati nei campi di concentramento – perché accolte a Milano in un Istituto di Suore, dove vennero nascoste facendole passare per educande o insegnanti, salvandole di fatto da morte certa. Elena Lea Bartolini De Angeli ha poi ricordato la sua personale esperienza di bambina di origini ebraiche nell’Italia degli anni Sessanta, costretta a mistificare e nascondere la proprie tradizioni e punita severamente quando vi dava voce.

24/10/2018

IL RICORDO DI PAPA LUCIANI A SACILE. ALC 2018

Mercoledì 24 ottobre la rassegna ha fatto tappa a Sacile, nella prestigiosa cornice del Salone delle Feste di Palazzo Ragazzoni,  alle ore 20.30 è stata ricordata la figura di papa Giovanni Paolo I a quarant’anni dalla morte. Sarà presentato il volume edito da L’Azione “Albino Luciani. Vescovo di Vittorio Veneto. 1959-1970 nella memoria dei suoi parrocchiani”.

Hanno dialogato intorno alla figura di papa Luciani, monsignor Pietro Mazzarotto, il professor Aldo Toffoli, già Sindaco di Vittorio Veneto ed il giornalista e scrittore Marco Roncalli. Modera don Alessio Magoga, direttore de L’Azione di Vittorio Veneto.

23/10/2018

LE DIVERSE FACCE DELLA FINANZA ETICA. ALC2018, SECONDA GIORNATA

Nella seconda giornata della rassegna d’incontri con l’editoria religiosa, grande spazio ai temi di carattere economico. Doppio appuntamento infatti martedì 23 ottobre mattina nella sede del Consorzio Universitario di Pordenone in via Prasecco, per l’incontro dal titolo “Le diverse facce della finanza etica”.

Alle ore 10.30 è stata la volta degli studenti delle scuole superiori ad indirizzo economico; alle ore 12.00 i relatori hanno incontrato invece gli studenti delle università ed il pubblico. Si è parlato delle diverse facce della finanza etica, tra fondi sovrani ed investimenti sostenibili. L’incontro che è stato moderato il professore Enrico Geretto, docente di Economia degli Intermediari Finanziari dell’ateneo udinese, a visto protagonisti Giorgio Righetti, direttore dell’ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa), Duncan McCann ricercatore London City University, la giornalista Silvia Guzzetti, Giancarlo Sandrin, già direttore di iShares Italy – BlackRock, e Alessandro Lombardi, Presidente CBIS Global (Christian Brothers Investment Services, Inc).

Molto apprezzato l’intervento di Duncan McCann, ricercatore della London City University, che ha illustrato  uno specifico strumento per contrastare la distribuzione diseguale delle ricchezza allo studio nel Regno Unito, utilizzabile, i Citizen’s Wealth Funds. Si tratta di fondi che alimentabili attraverso infrastrutture appartenenti alla sfera pubblica, il cui rendimento dovrebbe essere redistribuito tra i cittadini, per ridurre le diseguaglianze nella ricchezza detenuta. Alessandro Lombardi, Presidente della Christian Brothers Investment Services ha invece parlato degli investimenti che rispettano i principi della religione cristiana – cattolica, protestante, calvinista, ecc. – , e di come le diverse classi di investimento siano condizionate in ragione del relativo grado di incompatibilità con i precetti della religione, come nel caso del finanziamento agli armamenti o al al gioco d’azzardo. L’evento è statopromosso in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, del Consorzio Universitario di Pordenone e della Fondazione Friuli.

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