OSPITE IL TEOLOGO CHRISTIAN SCHALLER

Proseguono gli incontri di approfondimento sulla figura di Joseph Ratzinger pensati a latere della mostra “Ricordando Benedetto XVI. Verso il centenario della nascita” in corso fino al 12 aprile prossimo al Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone. Lunedì 9 marzo 2026, doppio appuntamento sul tema “Joseph Ratzinger e il Concilio Vaticano II”, due sessioni – alle ore 10.00 all’Auditorium del Centro Culturale “A. Zanussi” (via Concordia 7, Pordenone), incontro riservato alle scuole superiori, e alle ore 17.00 nella Saletta T. Degan della Biblioteca Civica di Pordenone –, che ha visto la presenza del teologo laico Christian Schaller che offrirà una riflessione qualificata sul ruolo di Ratzinger come perito conciliare e interprete del Vaticano II e l’influsso di tale evento sul suo pontificato.

Allora giovane teologo e titolare della cattedra di Dogmatica all’Università di Bonn, Josepeh Ratzinger partecipò al Concilio affiancando il cardinale Joseph Frings, arcivescovo di Colonia (1887-1978). In tale contesto Ratzinger ebbe un ruolo significativo concorrendo in particolare al rinnovamento dell’ecclesiologia, aiutando a superare una visione giuridica della Chiesa a favore di una comprensione più biblica e sacramentale. Ratzinger sosteneva una riforma nella continuità della tradizione, opponendosi sia all’immobilismo sia alle letture di rottura del Concilio. Il Vaticano II rimase per papa Benedetto XVI un punto di riferimento costante, da interpretare alla luce della fede.

Christian Schaller, direttore vicario dell’Istituto Papa Benedetto XVI di Ratisbona e vincitore nel 2013 del Premio Ratzinger, si è lungamente occupato della teologia di Joseph Ratzinger. Dal 2003 al 2012 Schaller è stato collaboratore teologico del vescovo di Ratisbona cardinale Gerhard Ludwig Müller e al contempo, dal 2008, direttore vicario dell’Institut Papst Benedikt XVI. A lui è stata affidata l’edizione dell’opera omnia di Ratzinger – ”Joseph Ratzinger – Gesammelte Schriften”–, l’istituzione di una biblioteca specializzata e di un archivio per la ricerca scientifica dell’opera teologica del Papa emerito. Tra le pubblicazioni di Schaller anche i contributi “La ‘cattolicità non perduta’ Joseph Ratzinger e le Chiese Ortodosse” nonché – come co-editore – i “Ratzinger-Studien” (dal 2008) e le comunicazioni “Mitteilingen. Institut Papst Benedikt XVI.” (dal 2008).

Entrambi gli incontri saranno moderati dal professor Giordano Brunettin, storico, presidente del Centro Studi Odoriciani e docente presso il Liceo Scientifico “M. Grigoletti” di Pordenone.

INAUGURATA LA MOSTRA-OMAGGIO DEDICATA A PAPA BENEDETTO XVI

È stata aperta ufficialmente la mostra “Ricordando Benedetto XVI. Verso il centenario della nascita” che si svolgerà al Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone dal 21 febbraio al 12 aprile prossimi e promossa da Centro Studi Odoriciani e Associazione Eventi di Pordenone con la partnership scientifica di Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI e il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione e della Diocesi di Concordia-Pordenone.

In un percorso immersivo ed emozionale, l’esposizione pordenonese intende far ripercorre al visitatore la vita e l’opera del “papa-teologo” a vent’anni dall’avvio del suo pontificato (19 aprile 2005–5 gennaio 2023) e mentre si approssima il centenario della nascita (16 aprile 2027), attraverso una serie di oggetti e suppellettili lui appartenuti, abiti sacri e paramenti liturgici, fotografie e opere d’arte. Uno scorcio inedito, dunque, soprattutto sul Ratzinger più privato, come l’hanno conosciuto stretti collaboratori e congiunti.

Il visitatore potrà apprezzare alcuni oggetti che hanno accompagnato il cardinale Ratzinger quando alloggiava in piazza della Città Leonina a Roma nei ventitré anni come prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, quali le acquasantiere – una per ogni stanza, come d’uso in Germania meridionale – o le statuette raffiguranti la Mariensäule, la Madonna Patrona Bavariae, l’orso in bronzo simbolo della Baviera e un delizioso gatto in ceramica. A testimonianza di una quotidianità sobria e familiare, ma soprattutto dello strettissimo legame con la terra natale.
Non mancano però gli abiti sacri del periodo del Pontificato come una talare bianca, una mozzetta di velluto rosso bordata di ermellino e le famose scarpe rosse – rosso come il martirio di Cristo – realizzate dal “calzolaio dei papi” Adriano Stefanelli. Ma tra i paramenti presenti in mostra si trova anche una pianeta con cui Ratzinger celebrava messa al Monastero Mater Ecclesiae da Papa emerito.
La quasi totalità dei pezzi esposti provengono dalla Fondazione Ratzinger o dal Centro Studi Ratzinger di Bydgoszcz (Polonia), mentre sono giunti dalla Parrocchia dei SS. Ermacora e Fortunato di Aquileia e dalla Basilica del Sacro Convento di San Francesco di Assisi due calici donati da Benedetto XVI in occasione di viaggi pastorali, mentre dalla “Comunità Villa S. Francesco” di Pedavena (Belluno) proviene invece una stola usata nel corso di alcune funzioni private.

Arricchisce l’esposizione un focus fotografico sul viaggio apostolico che ha portato Benedetto XVI ad Aquileia e Venezia il 7 e 8 maggio 2011. Una selezione di scatti, per lo più sconosciuti, ci restituiscono l’incontro di Ratzinger con la «Chiesa madre di Aquileia, da cui sono germinate le Chiese del Nord-est dell’Italia» e dell’est europeo e il suo «pellegrinaggio nelle terre di San Marco».

Spazio anche all’arte, definita da Benedetto XVI una «porta verso l’Infinito», «capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede». Innanzitutto con diverse opere bronzee dal figurativismo essenziale e meditativo dell’artista tedesca Christine Stadler (1922-2011), molto apprezzata da Ratzinger che le commissionò anche due sculture per il giardino della casa-natale di Pentling. Formatasi all’Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera, allieva di Anton Hiller, Stadler è stata anche membro della Società tedesca per l’arte cristiana e del Comitato consultivo della Società internazionale degli artisti cristiani. Ma per omaggiare idealmente la sensibilità ratzingeriana per l’arte, capace di suscitare «un’intima emozione, un senso di gioia», ecco esposte anche le opere dei friulani Alberto Pasqual e Stefano Jus, del riminese Davide Frisoni e del cinese Zhou Zhiwei.

La mostra “Ricordando Benedetto XVI. Verso il centenario della nascita”, inaugurata sabato 21 febbraio alle ore 17 nei nuovi spazi del Museo Diocesano d’Arte Sacra, potrà essere visitata fino al 12 aprile prossimo: venerdì dalle 15 alle 18, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Chiuso domenica 5 e lunedì 6 aprile. Ingresso libero. Per informazioni e visite guidate scrivere a info@euro.eventi.it.

Il progetto espositivo è arricchito da una serie di eventi collaterali pensati per approfondire la figura di Ratzinger, il suo impegno teologico e il suo pensiero sull’Europa cristiana e il suo ruolo nel contesto mondiale. Tra gli appuntamenti con esperti di fama internazionale promossi in collaborazione con la Facoltà Teologica del Triveneto, il convegno “L’Europa nella visione di Joseph Ratzinger: identità spirituale, missione storica e sfide attuali” (sabato 28 febbraio, ore 10, Auditorium Curia Vescovile, Pordenone) cui interverranno di S.E. monsignor Giampaolo Crepaldi, il senatore Marcello Pera e il professor Giovanni Maria Vian, e la presentazione del libro “Joseph Ratzinger. Frammenti di umanità” (ed. Ancora) della vaticanista Giovanna Chirri (sabato 28 febbraio 2026, ore 17, Tiezzo di Azzano Decimo) in dialogo con il prof. don Giuseppe Costa sdb e la direttrice del settimanale diocesano Il Popolo di Pordenone.

Si chiuderà con il “Concerto per il Centenario di Benedetto XVI” (sabato 11 aprile, ore 18, Palazzo Montereale-Mantica, Pordenone) che vedrà il quartetto d’archi Venethos Ensamble insieme al pianista Francesco Lovato eseguire musiche di W.A. Mozart, il compositore preferito di Ratzinger.

L’esposizione è realizzata con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Pordenone e con il sostegno di Cafc – Acque del Friuli, ATAP, gsm – gestione servizi mobilità spa, Setten, BCC Pordenonese e Monsile, Grimel, Theke.

PRESENTAZIONE MOSTRA A RICORDO DI PAPA RATZINGER A ROMA

È stata presentata ufficialmente alla stampa a Roma, martedì 17 febbraio, all’Ambasciata di Germania presso la Santa Sede la mostra “Ricordando Benedetto XVI. Verso il centenario della nascita” che si svolgerà al Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone dal 21 febbraio al 12 aprile prossimi e promossa da Centro Studi Odoriciani e Associazione Eventi di Pordenone con la partnership scientifica di Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI e il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione e della Diocesi di Concordia-Pordenone.

Dopo i saluti dell’Ambasciatore S.E. dr. Bruno Kahl e del professor don Stefano Vuaran pro-Rettore dello Studio Teologico “Card. Celso Costantini” della Diocesi di Concordia-Pordenone in rappresentanza del Vescovo di Pordenone monsignor Giuseppe Pellegrini, sono intervenuti il professor Giovanni Maria Vian, storico e direttore emerito dell’Osservatore Romano che traccerà un profilo del pontefice tedesco, Luca Caruso della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI che illustrerà i contenuti della mostra e i materiali esposti insieme a monsignor Mariusz Kuciński direttore del Centro Studi Ratzinger di Bydgoszcz (Polonia).

Un’iniziativa doverosa dunque – una delle prime esposizioni, se non la prima, a essere realizzata nella prospettiva del Centenario, come precisa la Fondazione Ratzinger – che «arriva al momento giusto» e «può fungere da preludio per una rivitalizzazione di ciò che Joseph Ratzinger–Benedetto XVI ha da dirci oggi – verso il centenario della sua nascita e all’inizio di un pontificato pieno di speranze e opportunità» come sottolineato dall’Ambasciatore Bruno Kahl anche nella sua densa prefazione al bel catalogo della mostra (De Bastiani Editore).

Quanto alla scelta di Pordenone, come ha ricordato Sandro Sandrin presidente di Associazione Eventi, essa non è casuale: «Nel 2007 presentammo con la Libreria Editrice Vaticana il primo volume della trilogia di Joseph Ratzinger dedicata a Gesù di Nazareth e fu l’avvio della nostra rassegna Ascoltare Leggere Crescere che nel 2026 giungerà alla ventesima edizione. Questa mostra – che ci onoriamo di organizzare – è dunque l’approdo di un lungo cammino condiviso».

La mostra Ricordano Benedetto XVI. Verso il centenario della nascita, sarà inaugurata sabato 21 febbraio alle ore 17 nei nuovi spazi del Museo Diocesano d’Arte Sacra di Pordenone.