PRESENTAZIONE UFFICIALE XX EDIZIONE RASSEGNA

E’ stata presentata ufficialmente venerdì 4 settembre a Pordenone nella Sala di rappresentanza dell’ex Convento di San Francesco, a Pordenone, la ventesima edizione di Ascoltare, Leggere, Crescere, rassegna d’incontri con l’editoria religiosa, promossa da Associazione Eventi, che si svolgerà dal 24 settembre al 6 ottobre prossimi a Pordenone e in altre località della Regione Friuli Venezia Giulia e confinante Veneto. Un calendario ricco e di alto profilo con 35 appuntamenti tra incontri, conferenze, tavole rotonde, oltre 80 relatori ospiti e 20 libri in presentazione, spaziando tra storia, teologia, economia, ecologia. Il fitto programma della manifestazione è stato illustrato dal curatore Sandro Sandrin alla presenza di S.E. mons. Giuseppe Pellegrini, Vescovo di Concordia-Pordenone, del Sindaco di Pordenone Alessandro Basso e dell’Assessore alla Cultura Alberto Parigi.

Per l’occasione è giunto un messaggio del Segretario di Stato Vaticano S.Em.za cardinale Pietro Parolin che ha rimarcato l’importanza di un traguardo come i vent’anni della manifestazione: «La XX edizione di Ascoltare, Leggere, Crescere diventa un’occasione per rinnovare una proposta culturale e, insieme, per rinnovare una domanda: quale uomo e quale comunità vogliamo contribuire a costruire attraverso la cultura? La risposta non può essere affidata soltanto alle parole. Ha bisogno di incontri, di ascolto, di libri, di testimonianze, di luoghi restituiti alla loro memoria e di persone disposte a mettersi in cammino insieme».

Anteprime – A preludio della rassegna giovedì 24 settembre due appuntamenti.
Sul tema dell’ecologia integrale sarà improntata una mattinata di lavoro rivolta a studenti delle scuola superiori e universitari che si terrà a Meduno nella sede di Roncadin spa dalle ore 10 ed organizzata in partnership con Centro di Alta Formazione Laudato si’ e Università degli Studi di Udine, Corso di Laurea in Ingegneria industriale per l’Energia, Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura dal titolo “Per una transizione energetica so-stenibile alla luce della Laudato Sì”. Interverranno tra gli altri ing. Antonino Errigo, Segretario Generale del Centro di Alta Formazione Laudato Si’, Anna Lutman, direttore generale ARPA FVG, Monica Cairoli dottore forestale e consigliere nazionale CONAF, Gabriella Chiellino founder gruppo eAmbiente. Nel pomeriggio in Duomo a Pordenone, alle ore 17.30 un’ospite internazionale e un tema sensibile: la biblista francesce Sophie Ramond, docente presso l’Institut Catholique de Paris, presenta il volume di cui è coautrice “Quale vita dopo la morte? Cosa dice la Bibbia in proposito” (ed. Queriniana) in dialogo con mons. Roberto Laurita, teologo della diocesi di Pordenone.

Temi e personaggi – L’edizione 2026 di Ascoltare Leggere Crescere sarà ricca di appuntamenti che spazieranno tra le più diverse tematiche. Consueto rilievo sarò dato ai temi di carattere teologico e alla Storia della Chiesa. Torna ospite della rassegna il professor Giovanni Maria Vian per presentare il suo ultimo libro “Le vie delle Bibbie” (ed. il Mulino), un viaggio nella storia delle Chiese cristiane attraverso il rapporto con le Scritture, seguendo la formazione, la trasmissione e l’interpretazione della Bibbia e il suo ruolo nella Storia, nella cultura e nella vita delle comunità cristiane. Al Centro Studi Biblici di Sacile S.E. mons. Riccardo Battocchio vescovo di Vittorio Veneto e Vincenzo Brosco, curatore del volume “Nelle parole la parola. Dizionario biblico per la nuova evangelizzazione” (ed. EDB), dialogheranno con don Maurizio Girolami, Preside della Facoltà Teologica del Triveneto e don Alessio Magoga, docente Istituto Superiore di Scienze Religiosa “Giovanni Paolo I”.
Per parlare della dottrina sociale della Chiesa come proposta da Leone XIV nella Magnifica Humanitas interverrà S.E. mons. Mario Toso, vescovo emerito di Faenza-Modigliana, già Rettore Magnifico dell’Università Pontificia Salesiana e segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, in un incontro in collaborazione con Mobilificio Santalucia spa e associazioni cattoliche della Diocesi di Concordia-Pordenone.
A oltre un anno dall’avvio del suo pontificato saranno ben due le presentazioni di volumi che ci portano alla scoperta della figura del nuovo papa: “Leone XIV. La storia” di (ed. Elledici) di Francesco Antonio Grana, vaticanista de Il Fatto Quotidiano, e “Papa Leone XIV. La biografia” (ed. Mondadori) dell’americana Elise Ann Harris, corrispondente vaticana per il quotidiano cattolico americano Crux Now.
Di storia e attualità e dei conflitti in corso in Europa si parlerà con Anna Zafesova che presenterà il suo “Russia l’impero che non sa morire. Il passato di Mosca, il futuro di Kyiv” (ed. Rizzoli) mentre ci si interrogherà se la pace tra i popoli e gli uomini che sono in guerra è ancora possibile in un incontro che vedrà confrontarsi don Volodymyr Misterman, presbitero del distretto pastorale di Milano per l’Esarcato Apostolico cattolici ucraini di rito bizantino, Taras Antoshevskyy, direttore del Servizio Informazioni Religiose dell’Ucraina, S.E. sig. Andrii Yurash Ambasciatore di Ucraina presso la Santa Sede e l’inviato del Rai TG1 Enrico Bona.
La memoria del nostro passato recente sarà al centro di un incontro dal titolo “1947-2027. L’esodo da Pola, 80 anni dopo nel racconto di chi c’era “La fine inizio con la strage di Verarolla” promosso in partnership con ANGVD – Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmati.
Per gli ormai consueti appuntamenti promossi in collaborazione con il Corso di Scienze Internazionali e Diplomatiche dell’Università degli Studi di Trieste – polo di Gorizia –, si terrò la tavola rotonda dal titolo “Rapporti internazionali dal Dopo-guerra a oggi
Il Friuli Venezia Giulia e i suoi confini” che vedrà confrontarsi sul tema ricercatori italiani e sloveni, tra cui prof.ssa Rita Tolomeo, emerito di Storia dell’Europa orientale presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.Sulla dialettica tra “Europa dei popoli o Europa degli Stati?” dibatteranno invece S.E. mons. Mariano Crociata, presidente della Commissione degli Episco-pati dell’Unione Europea (COMOCE), prof. Alberto Lo Presti docente di Storia delle Dottrine Politiche, Università LUMSA, prof. Francesco Tufarelli, direttore editoriale Europa 2028 in un appuntamento promosso con UTLE Porcia.Arianna Fermani, professore associato di Storia della filosofia antica nell’Università di Macerata presenterà il suo libro “Aristotele Manager” (ed. Scholé) in un incontro promosso con Confindustria Alto Adriativo, sede di Pordenone.
Attenzione rivolta come sempre alle sfide educative e alle generazioni in crescita. Un panel organizzato in collaborazione con Dicastero per la Cultura e l’Educazione e rivolto ai docenti di ogni ordine e grado del Triveneto sarà dedicato al tema “Il patto educativo globale. Costruire costellazioni di speranza” che vedrà la presenza di Carina Rossa, ricercatrice Università LUMSA, Maria Cinque, docente Università LUMSA, padre Ezio Lorenzo Bono del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, prof.ssa suor Piera Ruffinatto della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” Roma e Antonella Piccolo Segretaria Generale Regionale CISL Scuola Fvg. Appositamente pensato per gli studenti è invece l’appuntamento promosso in collaborazione con CISL Scuola Fvg “In cammino per la pace: diritti, sogni, futuro. Riflessioni e speranze degli studenti delle scuole del Friuli” che vedrà la presenza di padre Enzo Fortunato ofm conv.
Molto attesa la testimonianza di S.E. mons. Christian Carlassare vescovo di Bentiu (Sud Sudan), missionario comboniano, il più giovane vescovo al mondo che opera “tra gli ultimi”, iniziativa in sinergia con Centro Missionario Diocesano di Pordenone e Diocesi di Concordia-Pordenone e rivolta sempre ai giovani.
Non potrà mancare una riflessione intorno all’intelligenza artificiale tra pro e contro che sarà affidata al professor don Fabio Pasqualetti sdb, docente di Teorie Sociali della Comunicazione e Decano della Facoltà presso l’Università Pontificia Salesiana che incontrerà gli allievi dell’ITST “J.F. Kennedy” di Pordenone e dialogherà con loro in merito.
Sempre in un incontro rivolto agli studenti delle scuole superiori, per approfondire i rapporti che legano l’Asia, la Cina e noi, si confronteranno il prof. don Massimiliano Jaeho Chung della Facoltà di Missiologia della Pontificia Università Urbaniana e il prof. Stefano Pelaggi, docente e ricercato presso il Dipartimento SARAS della Sapienza di Roma, in un appuntamento è organizzato con Cento Studi Cinesi e Asiatici della Pontificia Università Urbaniana.
Anche la rassegna Ascoltare Leggere Crescere ricorda i cinquant’anni dal sisma del 1976: Il giornalista e saggista Marco Roncalli portare una riflessione sul volume da lui curato “David Maria Turoldo. Dalle macerie la speranza. Scritti sul terremoto del Friuli” (ed. Scholé). Sarà ricostruita la presenza delle suore di Maria Bambina a Cordenons e o 100 anni del loro impegno per l’infanzia nel nostro territorio in un incontro promosso in collaborazione con il Gruppo Cordenonese del Ciavedal che ha editato il volume “100 anni di asilo delle suore”.
Per il consueto appuntamento rivolto agli allievi della Scuola Alberghiera IAL Fvg, la rassegna ospiterà lo chef Andrea Poli, fondatore di Memo’s, per parlare di cucina con gusto.
Per il terzo anno e anche per questa edizione spazio ai piccoli lettori in due appuntamenti in partnership con Progetto “Matilda mi racconti una storia?” di Daniela Dose: le lettrici saranno presenti in alcuni istituti scolastici del pordenonese con la lettura di albi dedicati a san Francesco mentre all’ex-Convento di San Francesco si terrà un incontro-laboratorio con Michela Occhi, autrice e illustratrice del libro “Anna della vela” (Comune di Maniago).

Eventi collaterali – Arricchisce la rassegna, lo spettacolo teatrale “Cantico delle Creature”, di e con padre Marco Finco ofmcapp – prodotto da Rosetum Centro Culturale Artistico Francescano con la regia di Marcello Chiarenza, che sisvolgerà al Teatro Comunale “L. Russolo” di Portogruaro lunedì 5 ottobre alle ore 20.45.

Mostra – A latere della rassegna e in occasione degli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi, da settembre o novembre il territorio pordenonese ospiterà la mostra “800 anni di San Francesco d’Assisi. 1226-2026”, promossa in collaborazione con Sacro Convento di Assisi. Il percorso, articolato in 32 pannelli, affronta tre temi: la Regola Bollata, la presenza francescana nella Destra Tagliamento e la vicenda della sepoltura e della riscoperta delle spoglie del santo. L’esposizione partirà dal Centro Commerciale Meduna di Pordenone (23 settembre -11 ottobre), per poi proseguire nella Parrocchia San Francesco di Pordenone (16-31 ottobre), e nella Chiesa del Beato Odorico (1-8 novembre) di Pordenone per giungere infine nella Parrocchia di San Martino Vescovo di Tiezzo di Azzano Decimo (11-29 novembre). Una particolare attenzione sarà dedicata alla storia francescana locale, dall’antico convento di San Francesco alla figura del beato Odorico da Pordenone, mettendo in relazione il patrimonio del territorio con la dimensione universale del francescanesimo.

Libri e case editrici – Saranno ben 20 i volumi in presentazione dalla viva voce degli autori per questa XX edizione della rassegna. Oltre alla storica partnership con Libreria Editrice Vaticana diverse sono le realtà del panorama editoriali italiano, di settore e non, coinvolte tra le cui San Paolo, Paoline, Morcelliana-Scholé, Marcianum Press, Elledici, Mondadori, Bompiani, Cantagalli, Libreria Al Segno Editrice, Edizioni Francescane Italiane, Rubettino, Ignazio Pappalardo Editore, Studium, Aragno, Edizioni delle Grazie, Editoriale Romani, EDB. Tra i titoli scelti: “Rivoluzione famiglia. Un ecosistema per il futuro” (ed. Edizioni Francescane Italiane) di Adriano Bordignon, “E se tornasse Francesco” (ed. San Paolo) di padre Enzo Fortunato; “Riti della rete” (ed. Il Pozzo di Giovanni) di don Giacomo Ruggeri; “Il mistero dell’incarnazione in Divo Barsotti” di don Fabrizio De Toni (ed. Rubettino); “Cronaca del viaggio a Roma di fra Giovanni Antonio da Pordenone (1969-1967) (ed. Libreria Al Segno); “I vangeli della Guarigione e della cura” (Editoriale Romani); “La fototessera dell’anima” (ed. Ignazio Pappalardo Editore) di Giuseppe Scarlato; “Matilde. La mistica beghina di Magdeburgo” (ed. San Paolo) di Giuliana Vittoria Fantuz, “Da Giovanni Paolo II a Giovanni Agnelli” (ed. Aragno) di Jas Gawronski; “L’Africa di Daniele Comboni (1831-1881)” (ed. Studium) di Gianpaolo Romanato.

Partner – L’evento vedrà la collaborazione tra gli altri di Diocesi di Concordia-Pordenone, Trieste, Arcidiocesi di Gorizia e Udine, Seminario Diocesano di Pordenone, Biblioteca del Seminario di Pordenone, Dicastero per la Cultura e l’Educazione, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste, Consorzio Universitario di Pordenone, Facoltà Teologica del Triveneto, Pontificia Università Urbaniana, Istituto di Scienze Religiosa “Giovanni Paolo I”, Salesiani Don Bosco Pordenone, FISC – Federazione Italiana della Stampa Cattolica, Circolo Ricreativo le Villotte, EFASCE, Ente Friulani nel Mondo, Associazione San Gregorio, Associazione “Amici del Cardinale Celso Costantini”, Centro Culturale Casa A. Zanussi di Pordenone, UTLE Porcia, UTE Portogruarese, Istituto Vescovile “G. Marconi”, UTEA Cordenons, Centro Studi Odoriciani, Associazione Presenza e Cultura, IAL Fvg, Gruppo Cordenonese del Ciavedal, Centro Studi Biblici Sacile, Coro Polifonico S. Antonio Abate. Media-partner di questa edizione saranno Avvenire, L’Osservatore Romano, Vatican News, Il Popolo, TV2000, L’Azione di Vittorio Veneto, Messaggero Veneto, Il Gazzettino, Radio Vaticana, Radio Palazzo Carli, Radio Voce nel Deserto. Partner Tecnico DSFdesign.

Sponsor, partner e sostenitori – La rassegna gode del patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, e dei Comune di Pordenone, Azzano Decimo, Cordenons, Porcia, Sacile, Tramonti di Sopra, Zoppola, Pravisdomini e Città di Portogruaro, della Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali ed è resa possibile grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Udine-Pordenone, ICS – Istituto per il Credito Sportivo, e di Regione Veneto, Confindutria Alto Adriatico, Fondazione Aquileia, Roncadin spa, Arblu, ATAP, Bisaro, CAfc spa, Setten, Pordenone Turismo, Ponterosso Tagliamento, GSM, GEA spa, Scuola Alberghiera IAL Fvg, AdriaRent, eAmbiente, Maglificio MA.RE., Electrolux Professional Group, Setten, PordenoneTurismo, Santalucia Mobili, Paludet&Partners, AmbienteServizi, CAF Cisl, CISL Friuli Venezia Giulia, Friuli DOC Grave, Tomasella, ANCE Alto Adriatico, Rotary Club Pordenone, Trieste Airpot.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

COMUNICATO STAMPA

PROGRAMMA

PRESENTATA LA MOSTRA PER GLI 800 ANNI DI SAN FRANCESCO

La ricorrenza degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi diventa a Pordenone occasione per riscoprire la storia, la presenza e l’eredità francescana in città e nella Destra Tagliamento. È questo l’obiettivo del progetto espositivo “800 anni di San Francesco d’Assisi”, sviluppato e promosso da Associazione Eventi nell’ambito dell’VIII Centenario francescano nell’ambito del progetto “Pordenone San Francesco 800” e promosso in collaborazione con Sacro Convento di Assisi, Comune di Pordenone, Unità Pastorale Pordenone Centro e Centro Francescano Maria della Passione di Milano. L’iniziativa è stata presentata ufficialmente oggi, venerdì 4 maggio 2026, nella sala di rappresentanza dell’ex Convento di San Francesco a Pordenone, alla presenza S.E. mons. Giuseppe Pellegrini, Vescovo di Concordia-Pordenone, del Sindaco di Pordenone Alessandro Basso e dell’Assessore alla Cultura Alberto Parigi.

Sono intervenuti in collegamento rispettivamente da Assisi e Milano fra Giulio Cesareo ofm conv, direttore dell’Ufficio comunicazione e portavoce del Sacro Convento di Assisi, – che ha sottolineato come «Pordenone sia legata a doppio filo con Assisi e con Francesco, grazie a figure come il Beato Odorico che ha contribuito a stabilire un legame, un rapporto con l’estremo Oriente» – e suor Elena Oioli, delle Suore Francescane della Mensa di via Ponzio (Milano) una congregazione smaccatamente femminile e fin dalla fondazione «interculturale» ante litteram, che ha illustrato l’impegno profuso dal Centro Francescano Maria della Passione di Milano, che ogni giorno grazie all’aiuto di oltre 230 volontari nel solo capoluogo lombardo offre «la mensa per i poveri, le docce, il servizio guardaroba e assistenza a tutti coloro che hanno bisogno». Il percorso espositivo sarà ospitato in quattro sedi del territorio pordenonese. La prima tappa sarà il Centro Commerciale “Meduna” di Pordenone dal 23 settembre all’11 ottobre; seguirà la parrocchia di San Francesco a Pordenone, dal 16 al 31 ottobre; quindi la chiesa del Beato Odorico, dall’1 all’8 novembre; infine la parrocchia di San Martino Vescovo a Tiezzo di Azzano Decimo, dall’11 al 29 novembre.

Esposizione – La mostra fotografico-documentale, articolata in 32 pannelli, propone un percorso in tre sezioni. La prima è dedicata alla Regola Bollata, documento fondamentale per comprendere l’esperienza di Francesco e la nascita dell’Ordine dei Frati Minori. La seconda esplora la presenza francescana nella Destra Tagliamento, attraverso conventi, chiese, luoghi di culto e testimonianze che documentano la diffusione e il radicamento del francescanesimo nel territorio della Diocesi di Concordia-Pordenone. La terza sezione affronta il tema del ritrovamento del corpo di San Francesco, ricostruendo la vicenda della sua sepoltura, della perdita della memoria dell’esatta collocazione della tomba e della successiva riscoperta delle spoglie nella Basilica di Assisi. Il filo conduttore del progetto espositivo è l’VIII Centenario del Transito di San Francesco, che nel 1226 conclude la vicenda terrena del Santo Patrono d’Italia e apre, al tempo stesso, la storia della sua memoria e della sua eredità. La morte di Francesco non viene dunque raccontata soltanto come episodio biografico, ma come momento da cui prende avvio una straordinaria trasmissione di valori, testimonianze, immagini e forme di vita che attraversano otto secoli. Il percorso invita così a riflettere sul significato del Transito, sulla memoria di Francesco e sulla permanenza del suo messaggio, con particolare attenzione alla fraternità, alla pace, alla solidarietà e alla cura del Creato.

Francescani a Pordenone – Il progetto espositivo assume una particolare rilevanza per Pordenone, dove la presenza francescana costituisce una componente significativa della storia cittadina. L’antico complesso di San Francesco in piazza della Motta, la cui fondazione risale al ‘400, rappresenta una delle principali testimonianze di questa presenza e conserva importanti tracce della storia religiosa e artistica della città. Il rapporto tra francescani e comunità pordenonese si è sviluppato nei secoli attraverso la predicazione, la devozione, la cultura, la committenza artistica e la relazione con le famiglie e le comunità locali. La storia francescana del territorio si lega inoltre ad alcune figure simbolo come il beato Odorico da Pordenone, frate minore e missionario, protagonista nel XIV secolo di uno straordinario viaggio verso l’Oriente e fino alla Cina. La sua vicenda unisce così la dimensione locale della città natale alla vocazione universale e missionaria dell’esperienza francescana.

Raccolta benefica – Fa parte del progetto espositivo anche la collaborazione con il Centro Francescano Maria della Passione di Milano, realtà impegnata nella promozione della cultura francescana e nella realizzazione di iniziative sociali ispirate ai valori di fraternità, solidarietà, accoglienza e attenzione alle persone più fragili. La presenza del Centro Francescano consente di collegare la memoria del Santo Poverello alla concretezza del suo messaggio nel presente, trasformando la ricorrenza del Centenario in un’occasione di solidarietà. Al motto “Porta la tua bontà in tavola, dona un pezzo di pane al Centro Francescano”, al Centro Commerciale Meduna, per tutta la durata della mostra, si terrà una raccolta fondi. Nei fine settimana dal 24 settembre all’11 ottobre, dalle 9 alle 20, grazie alla collaborazione del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana di Pordenone, dell’Associazione Nazionale Alpini di Pordenone e dell’Associazione Nazionale Bersaglieri – Sezione “Fratelli De Carli” di Pordenone sarà possibile donare.

Visite guidate – Durante la permanenza della mostra al Centro Commerciale Meduna saranno inoltre proposte visite guidate al percorso espositivo, pensate per accompagnare il pubblico alla scoperta della figura di Francesco, della storia dell’Ordine e della presenza francescana nel territorio. Le visite sono in programma sabato 26 settembre, sabato 3 ottobre, martedì 6 ottobre e sabato 10 ottobre alle ore 17. In particolare, martedì 6 ottobre ospite padre Enzo Fortunato, OFM Conv., figura di riferimento nella divulgazione del messaggio francescano e nella promozione delle celebrazioni dell’VIII Centenario.

Partner e sponsor – Il progetto “800 anni di San Francesco d’Assisi” è promosso a Associazione Eventi e Sacro Convento di Assisi, con il patrocinio del Comune di Pordenone, Verso Pordenone Capitale della Cultura 2027, Città di Portogruaro, Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane, Unità Pastorale Pordenone Centro, Parrocchia di San Francesco di Pordenone, Parrocchia del Beato Odorico Pordenone e della Parrocchia di San Martino Vescovo di Tiezzo di Azzano Decimo.L’iniziativa si realizza con il sostegno della Presidenza del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, BCC Pordenonese Monsile, Lorenzon, DAP, Caffé Municipio, San Marco Catering, I Sapori del Grano, Molino Pordenone, Ferronato e Costruzioni Rosulen.

OSPITE IL TEOLOGO CHRISTIAN SCHALLER

Proseguono gli incontri di approfondimento sulla figura di Joseph Ratzinger pensati a latere della mostra “Ricordando Benedetto XVI. Verso il centenario della nascita” in corso fino al 12 aprile prossimo al Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone. Lunedì 9 marzo 2026, doppio appuntamento sul tema “Joseph Ratzinger e il Concilio Vaticano II”, due sessioni – alle ore 10.00 all’Auditorium del Centro Culturale “A. Zanussi” (via Concordia 7, Pordenone), incontro riservato alle scuole superiori, e alle ore 17.00 nella Saletta T. Degan della Biblioteca Civica di Pordenone –, che ha visto la presenza del teologo laico Christian Schaller che offrirà una riflessione qualificata sul ruolo di Ratzinger come perito conciliare e interprete del Vaticano II e l’influsso di tale evento sul suo pontificato.

Allora giovane teologo e titolare della cattedra di Dogmatica all’Università di Bonn, Josepeh Ratzinger partecipò al Concilio affiancando il cardinale Joseph Frings, arcivescovo di Colonia (1887-1978). In tale contesto Ratzinger ebbe un ruolo significativo concorrendo in particolare al rinnovamento dell’ecclesiologia, aiutando a superare una visione giuridica della Chiesa a favore di una comprensione più biblica e sacramentale. Ratzinger sosteneva una riforma nella continuità della tradizione, opponendosi sia all’immobilismo sia alle letture di rottura del Concilio. Il Vaticano II rimase per papa Benedetto XVI un punto di riferimento costante, da interpretare alla luce della fede.

Christian Schaller, direttore vicario dell’Istituto Papa Benedetto XVI di Ratisbona e vincitore nel 2013 del Premio Ratzinger, si è lungamente occupato della teologia di Joseph Ratzinger. Dal 2003 al 2012 Schaller è stato collaboratore teologico del vescovo di Ratisbona cardinale Gerhard Ludwig Müller e al contempo, dal 2008, direttore vicario dell’Institut Papst Benedikt XVI. A lui è stata affidata l’edizione dell’opera omnia di Ratzinger – ”Joseph Ratzinger – Gesammelte Schriften”–, l’istituzione di una biblioteca specializzata e di un archivio per la ricerca scientifica dell’opera teologica del Papa emerito. Tra le pubblicazioni di Schaller anche i contributi “La ‘cattolicità non perduta’ Joseph Ratzinger e le Chiese Ortodosse” nonché – come co-editore – i “Ratzinger-Studien” (dal 2008) e le comunicazioni “Mitteilingen. Institut Papst Benedikt XVI.” (dal 2008).

Entrambi gli incontri saranno moderati dal professor Giordano Brunettin, storico, presidente del Centro Studi Odoriciani e docente presso il Liceo Scientifico “M. Grigoletti” di Pordenone.