PRESENTAZIONE VOLUME “RIFLESSIONI D’ALTA QUOTA”

Sarà presentato mercoledì 29 luglio 2020 alle ore 18, al Paladolomiti di Pinzolo (Trento), “Riflessioni d’alta quota” volume edito dalla Libreria Editrice Vaticana in collaborazione con Euro 92 Editoriale. Per l’occasione interverranno il curatore del libro, monsignor Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia, gli autori degli scatti i fotografi Loris De Barba e Giacomo De Donà, e la coordinatrice del progetto editoriale Valeria Benni. L’incontro sarà moderato da Roberta Bonazza.

Riflessioni d’alta quota” è sorta di ‘album spirituale’ in cui le splendide immagini delle Dolomiti, Patrimonio Unesco, si incontrano e dialogano idealmente con brani selezionali della Laudato sì di Papa Francesco, pensieri di altri Pontefici e citazioni di autori spirituali scelti per l’occasione da monsignor Sapienza. Come ricordato nella prefazione dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, il volume è una sorta di trasposizione visiva dell’Enciclica di Papa Bergoglio a cinque anni dalla sua promulgazione, ed è ricco di «immagini di grande suggestione e bellezza» che accompagnano il lettore in «un viaggio alla ricerca del Volto di Dio». Il volume è inoltre impreziosito da un testo autografo di Papa Francesco che recita: «Le montagne continuino a portare il loro messaggio di bellezza e di serenità agli uomini, che ne hanno tanto bisogno in un mondo così pieno di indifferenza e di aridità».

Monsignor Sapienza, sacerdote rogazionista, ha fin dagli anni del seminario sentito fortemente la magia dell’«alta quota» che si è tradotta nel tempo in una profonda passione per il camminare in montagna. Questo ‘gusto per la montagna’ si fa del resto metafora di una vita tesa verso l’alto, verso l’infinito, in contrasto con l’età moderna dominata da «stanchezza e affaticamento» tanto fisico quanto spirituale. Ecco perché il volume – che doveva in origine essere presentato al Salone del Libro di Torino 2020 nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia – è da intendersi come esortazione alla riflessione ed alla trascendenza.

L’appuntamento di mercoledì 29 luglio è da considerasi quale antefatto alla XIV edizione di Ascoltare, Leggere, Crescere, rassegna di incontri con l’editoria religiosa, in programma quest’anno dal 25 settembre al 5 ottobre prossimi in una formula post-Covid, tra tv e web.

IL BUON PASTORE PER ASCOLTARE LEGGERE CRESCERE 2020

Anche per la XIV edizione dell’evento culturale Ascoltare, Leggere, Crescere, rassegna di incontri con l’editoria religiosa – in programma a Pordenone e in altre località del Friuli Venezia Giulia dal 25 settembre al 5 ottobre 2020 – l’immagine-simbolo si ispira ai mosaici pavimentali della Basilica Paleocristiana di Aquileia, eretta nel IV-V secolo d.C.

Tale immagine, raffigurante il Buon Pastore, richiama il concetto cristiano di filantropia, l’amore cioè verso il prossimo ed il pastore è la rappresentazione allegorica di Cristo. Vestito umilmente con una semplice tunica corta, il pastore porta una pecora sulle spalle, mentre un’altra si trova ai suoi piedi. Nella mano destra tiene una ‘siringa’, lo strumento musicale usato dai pastori per chiamare a raccolta il gregge. Tutto ciò esprime l’affetto del Pastore verso le proprie pecore ovvero l’amore di Cristo per i propri fedeli. Il Pastore incarna quindi la duplice valenza di Cristo: la sua identità messianica e quella di guida. Colui che attraverso il suo sacrificio salva: “Io sono il buon pastore e conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me… ” (Gv 10, 27-30).

Ecco perché in questo anno speciale della rassegna Ascoltare, Leggere, Crescere, abbiamo ritenuto di raffigurare nel nostro messaggio l’immagine del Buon Pastore che non abbandona mai le sue pecore.

ANTICIPAZIONE RASSEGNA 2020: UN’EDIZIONE SPECIALE

La XIV edizione della rassegna Ascoltare, Legegre, Crescere, prevista quest’anno tra il 25 settembre ed il 5 ottobre a Pordenone ed in diverse località della Regione Friuli Venezia Giulia, si svolgerà il prossimo autunno con una nuova formula capace di coniugare la ricchezza e qualità dell’offerta – che caratterizzano da oltre un decennio la manifestazione – alle necessarie misure di sicurezza per pubblico e relatori imposte.

Gli incontri e le presentazioni librarie quest’anno si svolgeranno in video-conferenza e gli ospiti interverranno da remoto e colloquiando a distanza. Il pubblico potrà assistere in diretta streaming sui canali social della rassegna, ma i contenuti saranno anche trasmessi da radio e tv locali e nazionali grazie ad una serie di partnership in via di definizione.

Attualmente sono già in programma una decina di incontri, con temi di alto profilo come gli ospiti. Tra gli altri il professor Roberto Battiston, Ordinario di Fisica Sperimentale all’Università di Trento e già Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana e fratel Guy Consolmagno direttore della Specola Vaticana. E poi Charles Moore biografo ufficiale di Margaret Thatcher a lungo giornalista del Telegraph e John Downey politologo esperto di Brexit.

Nel cartellone di questa edizione speciale tra i temi di maggiore attualità troviamo il binomio economia e famiglia, in un appuntamento promosso in collaborazione con l’AIDAF – Italian Family Business, e il patrimonio umano tra vecchie e nuove povertà di cui parleranno padre Virginio Bebber, presidente nazionale dell’ARIS, associazione che riunisce 273 istituzioni socio-sanitarie gestite da enti e congregazioni religiose in Italia e il professor Filippo Boscia, Presidente dell’AMCI – Associazione Medici Cattolici Italiano. Solo per citare alcuni degli argomenti che la manifestazione intende sviluppare. Tra i moderatori cui sarà affidato il compito di tenere le fila di questi incontri digitali, alcune importanti firme del giornalismo italiano.

Per i volumi in presentazione dalla viva voce degli autori tra gli altri anche “Carlo Maria Martini e gli Anni di Piombo” (Ancora Libri) di Silvia Meroni, “Papa Francesco come l’ho conosciuto io” (San Paolo) del giornalista Lucio Brunelli, “San Giovanni Paolo II. 100 anni – Parole e immagini ” (LEV), “Gente di poca fede” (Il Mulino) di Franco Garelli e “Riflessioni d’alta quota” un album spirituale con le immagini delle Dolomiti dei fotografi Loris De Barba e Giacomo De Donà a cura di monsignor Leonardo Sapienza.

La rassegna Ascoltare, Leggere, Crescere è dunque pronta ad affrontare le sfide poste al mondo della cultura dalla pandemia e lo fa in un’ottica di resilienza: ridefinendo le modalità di fruizione e rideclinando i temi alle urgenze del presente. Nella rafforzata consapevolezza del grande ruolo che la lettura sta assolvendo in questo delicato momento storico-sociale.

Quella del 2020 sarà certamente un’edizione diversa, ma vissuta come occasione di crescita, con la volontà di tradurre i limiti posti dalle contingenze in risorse per sperimentare nuove formule e sinergie.