ANTEPRIME ALC2018: “LA BARCA DI PAOLO” LUNEDI’ 24 SETTEMBRE A VILLA MARCHI

Appuntamento il 24 settembre, alle ore 17.30 a Villa Marchi, per la prima delle ANTEPRIME di "Ascoltare, Leggere, Crecere" XII edizione della rassegna di incontri con l'editoria religiosa. L'evento “La barca di Paolo” vedrà come ospite d’eccezione mons. Leonardo Sapienza che dialogherà insieme a mons. Ettore Malnati del pontificato di Paolo VI, Giovanni Battista Montini, a pochi giorni dalla santificazione, prevista per il 14 ottobre prossimo. A moderare l'incontro la giornalista Maria Cecilia Sangiorgi.

A preludio della presentazione, un momento musicale a cura del Coro della Scuola Media “G. Lozer” di Torre che accompagnerà il violoncellista Riccardo Pes. Location prescelta il giardino della villa di via San Valentino 15, che per la prima volta – da quando il Comune di Pordenone e l’attuale gestore hanno siglato un accordo per la valorizzazione sinergica del luogo  – sarà aperta al pubblico per un’iniziativa di carattere culturale. L’evento è promosso con il sostegno di Sanisystem e con la collaborazione dell’Associazione San Valentino. Vedrà inoltre la partecipazione di GEA s.p.a., Circolo della Cultura e delle Arti di Pordenone e Delegazione FAI Pordenone.

ECCO LE ANTEPRIME DI “ASCOLTARE, LEGGERE, CRESCERE 2018”

Si è svolta oggi a Villa Marchi, la conferenza stampa di presentazione delle ANTEPRIME di Ascoltare, Leggere, Crescere, la rassegna di incontri con l’editoria religiosa in programma dal 22 al 28 ottobre prossimi a Pordenone. Annunciati i quattro appuntamenti di avvicinamento alla kermesse, promossa da Euro 92 Editoriale – Associazione Eventi. Dalle Vatican Chapels alla Biennale di Architettura di Venezia 2018, al documentario di Wim Wenders dedicato a Papa Francesco, un calendario di iniziative pensato per portare nella nostra quotidianità nuovi momenti di approfondimento e di stimolo e creare nuove occasioni di dialogo con la comunità e con il suo territorio.

Si inizia il 24 settembre, alle ore 17.30 a Villa Marchi, per l’incontro dal titolo “La barca di Paolo”. Ospite d’eccezione mons. Leonardo Sapienza che dialogherà insieme a mons. Ettore Malnati del pontificato di Paolo VI, Giovanni Battista Montini, a pochi giorni dalla santificazione, prevista per il 14 ottobre prossimo. A preludio della presentazione, un momento musicale a cura del Coro della Scuola Media “G. Lozer” di Torre che accompagnerà il violoncellista Riccardo Pes. Location prescelta il giardino della villa di via San Valentino 15, che per la prima volta – da quando il Comune di Pordenone e l’attuale gestore hanno siglato un accordo per la valorizzazione sinergica del luogo  – sarà aperta al pubblico per un’iniziativa di carattere culturale. L’evento è promosso con il sostegno di Sanisystem e con la collaborazione dell’Associazione San Valentino. Vedrà inoltre la partecipazione di GEA s.p.a., Circolo della Cultura e delle Arti di Pordenone e Delegazione FAI Pordenone.

Il 27 settembre alle ore 17.30, nella Sala Convegni della Camera di Commercio di Pordenone, il secondo appuntamento delle anteprime. Protagonisti il curatore del Padiglione della Santa Sede alla 16a Mostra Internazionale d’Architettura, professor Francesco Dal Co, e gli architetti Francesco Magnani e Traudy Pelzel, creatori del ‘padiglione Asplund’ nel bosco della Fondazione Cini all’Isola di San Giorgio. Un incontro di grandissimo spessore culturale per approfondire uno dei temi di maggior interesse mediatico dell’anno. Ma anche una grande opportunità offerta al sistema formativo tecnico ed universitario di Pordenone ed al comparto economico del nostro territorio. L’evento infatti è organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Pordenone, e sarà valido per l’aggiornamento professionale.

Il 2 ottobre alle ore 21 a Palazzo Ragazzoni a Sacile, il regista Gianfranco Pannone, tra i più affermati filmmaker italiani, rivela i segreti e le passioni dei soldati de “L’esercito più piccolo del mondo”. Sarà, infatti, proiettato il docu-film dedicato alla Guardia Svizzera Pontificia, il corpo alabardato che da cinquecento anni veglia sui Papi, raccontato tra tradizione ed attualità.

Si chiude in bellezza il 4 ottobre alle ore 21, nella Sala Grande di Cinemazero, con la proiezione in anteprima assoluta del documentario di Wim Wenders “Papa Francesco. Un uomo di parola”. Il pluripremiato cineasta tedesco investe il pontefice con una “sinfonia di domande” a cui Bergoglio risponde, in un face-to-face col pubblico. La pellicola – fortemente voluta da Vatican News per festeggiare i primi 5 anni di pontificato – sarà distribuita in sole 70 sale in tutta Italia proprio nel primo week-end ottobrino. Ad introdurre la proiezione e tracciare un profilo del regista, il fotografo Giovanni Chiaromonte e Marco Fortunato. L’evento è co-organizzato da Cinemazero.

 

ANTEPRIME nasce dalla volontà di veicolare le tematiche di Ascoltare, Leggere, Crescere in nuovi contesti e situazioni, favorendo così una maggiore diffusione dei valori che animano questa rassegna» ha dichiarato Sandro Sandrin, curatore della manifestazione che ha inoltre precisato «Una vera e propria sfida per parlare alle giovani generazioni, alle categorie economiche e a coloro che sono interessati alla propria crescita culturale». A riprova della qualità della proposta e del calendario della rassegna di quest’anno – che vede sempre il coordinamento scientifico di don Giuseppe Costa – le preziose parole di augurio giunte dal Segretario di Stato card. Pietro Parolin.

 

PRESENTATO IN VESCOVADO IL PROGETTO “ALBERO DI NATALE 2018

Si è svolta martedì 19 giugno 2018 in Vescovado a Pordenone, la conferenza programmatica di presentazione dell’iniziativa “Albero di Natale 2018”, alla presenza di S.E. il Vescovo mons. Giuseppe Pellegrini, dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari e forestali Stefano Zannier, di don Giuseppe Costa, già direttore della LEV e del consigliere regionale Sergio Bolzonello. Presenti anche Claudio Garlatti del Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche della Regione e il “Giardiniere del Papa” Rafael Ignacio Tornini, Primo Geometra presso la Direzione dei Servizi Tecnici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. L’incontro – coordinato da Sandro Sandrin dell’Associazione Eventi – è stata occasione per fare il punto sul progetto che vede in primo piano la Diocesi di Concordia-Pordenone e la Regione Friuli Venezia Giulia e che vedrà l’installazione di un abete friulano in Piazza San Pietro per il prossimo Santo Natale.

Il lungo sodalizio avviato nel 2007 tra Libreria Editrice Vaticana e la città di Pordenone ha creato nell’anno 2009 le precondizioni affinché fosse inoltrata formale richiesta alla Città del Vaticano per offrire il tradizionale l’Albero di Natale in Piazza San Pietro per l’anno 2018, in coincidenza con il 50esimo anniversario della costituzione della Provincia di Pordenone. L’accordo di ratifica tra il Governatorato dello Stato della città del Vaticano – rappresentato da S.E.R. mons. Fernando Vérgez Alzaga L.C., Segretario Generale – e la Diocesi Concordia-Pordenone, rappresentata da S.E.R. mons. Giuseppe Pellegrini Vescovo della Diocesi – è stato siglato lo scorso febbraio, confermando la donazione dell’Albero per il prossimo Santo Natale.

Nonostante l’Ente territoriale sia stato di fatto soppresso dalla legge regionale, l’iniziativa sarà un’occasione unica per la Destra Tagliamento e per la Regione Friuli Venezia Giulia tutta, che per la prima volta partecipa a questa storica iniziativa. Anche quest’anno l’abete sarà collocato al centro del colonnato del Bernini in Piazza San Pietro, accanto all’obelisco ed alla destra del Presepe, nel cuore di uno dei luoghi simbolo della cristianità. Sarà illuminato il giorno dell’Immacolata e rimarrà acceso sino all’Epifania. Al di là del forte valore religioso, si tratterà dunque di un’occasione di grande visibilità per il nostro territorio regionale,

La tradizione dell’albero di Natale in Piazza San Pietro è stata avviata nel 1982 per espresso volere di Papa Giovanni Paolo II, che quell’anno aveva ricevuto in dono un abete da un contadino polacco, che l’aveva portato fino a Roma. Da allora e in questi 36 anni, l’albero è stato offerto ogni anno da una diversa regione Europea. Un fitto calendario che vede esaurite le disponibilità del Vaticano fino al 2035. Tra gli italiani, dopo il Trentino Alto Adige (record di presenze), la Calabria, il Molise, la Valle d’Aosta e la Lombardia, è il momento del Friuli Venezia Giulia, che prende parte per la prima volta all’iniziativa.

E’ in fase di individuazione  – nel Parco delle Dolomiti Friulane – l’esemplare prescelto, con un impegno congiunto tra la Guardia Forestale regionale e il Governatorato vaticano.  Il grosso abete deve rispondere a precisi requisiti a partire dall’altezza che non può superare i 30 metri così come essere prelevato da una radura, sia per facilitare la procedura, sia perché tale collocazione garantisce ottimo sviluppo della pianta ed omogeneità delle sua ramificazioni. Operazione complessa sarà poi la messa in sicurezza dell’abete per consentirne il trasporto tale da farlo giungere a destinazione vivo e rigoglioso.

Saranno inoltre collocati in luoghi simbolo come i Musei Vaticani, la Casa Santa Marta, il colonnato di Piazza San Pietro e negli uffici dei vari Dicasteri degli abeti di dimensioni più piccole: uno per ciascuno dei  comuni del comprensorio provinciale pordenonese e per ognuno dei 50 anni intercorsi dalla costituzione dell’ex Provincia. Su ogni alberello sarà apposto un cartoncino recante il logo dell’iniziativa e il logo dell’amministrazione civica patrocinatrice.

Come ogni anno, sia la decorazione dell’abete sia il suo successivo smaltimento a termine delle festività, saranno legate ad iniziative di valorizzazione sociale e beneficienza – in particolare quelle per l’infanzia ospedalizzata – al momento in fase di definizione da parte del Governatorato.