MERCOLEDI’ ALL’INSEGNA DELL’ATTUALITA’

Mercoledì 2 ottobre nell’ambito della rassegna si è parlato di tematiche di grande attualità: violenza contro le donne tra sensibilizzazione e prevenzione e di criminalità giovanile e speranza educativa.

Alle ore 10.30 presso l’Auditorium Concordia (via Interna, 2) il cappellano del Carcere Minorile “C. Beccaria” di Milano don Claudio Burgio ha incontrato gli studenti delle Scuole Superiori della città di Pordenone per presentare il suo libro dal titolo “Non vi guardo perché rischio di fidarmi” (ed. San Paolo) in dialogo con il professore Giovanni Dalla Torre, delegato vescovile per la Cultura, Diocesi di Concordia-Pordenone. Data la grande richieste pervenuta dagli istituti del comprensorio pordenonese, un secondo incontro con le scuole si è tenuto anche alle ore 11.30 nel Teatro Don Bosco di Pordenone. Don Burgio – fondatore della Comunità Kayròs che dal 2000 offre sostegno ai minori in difficoltà –, nel volume affronta un tema quanto mai scottante ed attuale, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca, sondando un’emergenza educativa che sembra avere raggiunto nel nostro Paese proporzioni inquietanti e vaste, e fa sorgere l’interrogativo se ci sia ancora spazio per la fiducia nel rapporto educativo con le nuove generazioni.

Alle ore 17.00 all’ex Convento di San Francesco a Pordenone, si svolta la conferenza dal titolo “Violenza contro le donne. Strategie di prevenzione e sensibilizzazione pubblica” in collaborazione con IUSVE Venezia. Dopo i saluti di S.E. mons. Giuseppe Pellegrini, Vescovo di Concordia-Pordenone, di Guglielmina Cucci, assessora alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Pordenone e referente per il tavolo Politiche di Genere ANCI FVG, del professor Nicola Giacopini sdb, Direttore IUSVE – Venezia, sono intervenuti il professor Marco Monzani giurista e criminologo, docente dello IUSVE Venezia, l’avvocato Giorgio Vaccaro, patrocinante in Cassazione, esperto in Mediazione Familiare, e docente di Diritto e Procedura Civile del Corso di Laurea in Psicologia Clinico Giuridica allo IUSVE – Campus di Verona; il professor Brian Vanzo docente di Fondamenti Teologici per la vulnerabilità e di Psicologia del Perdono allo IUSVE Venezia nonché membro del Coordinamento della Regione Veneto per il contrasto alla violenza di genere, Centro Ares, la dottoressa Paola Marano, membro Commissione Dirigenti Cooperatrici Confcooperative FVG, la professoressa Maria De Stefano, già Presidente Associazione Voce donna, Andrea Busato, membro associazione In prima persona – Uomini contro la violenza sulle donne e Paola Dalle Molle, Presidente della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

IL MESSAGGIO DEL PAPA AI CARCERATI DI PORDENONE

In occasione dell’incontro di don Claudio Burgio, cappellano del Carcere Minorile “C. Beccaria” di Milano che mercoledì 2 ottobre ha incontrato i detenuti dell’istituto penitenziario di Pordenone per la presentazione del suo libro “Non vi guardo perché rischio di fidarmi” (ed. San Paolo), il Santo Padre ha inviato un messaggio di fratellanze e vicinanza ai «cari Fratelli della Casa Circondariale di Pordenone […] figli amati da Dio, chiamati a vivere questo particolare momento della vita, illuminati dalla vicinanza di Cristo e consolati dalla fraternità e dall’amicizia».

«Il tempo che Vi vede privi della libertà — ha proseguito il Pontefice –, sperimentando oltre alla durezza della reclusione anche il vuoto affettivo, può solo essere colmato dalla speranza di un futuro migliore che quotidianamente dovete costruire. Pertanto ispirati dal titolo dell’incontro che celebrate, superate lo sconforto con la fiducia, disponendovi ad Ascoltare la voce dello Spirito Santo sicuri che pure il cuore di chi ha sbagliato sa farsi conquistare dall’amore che salva. Imparate a Leggere con umiltà la vostra storia esistenziale, riconoscendo le ferite personali e quelle provocate agli altri: è la forza misericordiosa di Dio che può sanarle. Perdonate per accogliere la gioia di essere perdonati. Incoraggiati da chi Vi vuole bene potete cosi Crescere e fortificarvi per ricominciare a camminare da uomini liberi nella “Grazia” e non con le “catene” del male. Infatti, come afferma San Paolo dentro le situazioni umanamente fallimentari, il Signore si rende presente, e perciò ciascuno di noi può dire: “Quando sono debole, è allora che sono forte”. (2Cor 12,10)»

Le parole di Papa Francesco nel ringraziare gli «Organizzatori per l’attenzione manifestata verso i detenuti» e nell’estendere anche a loro la sua Benedizione, sono segno ancora una volta della storica vicinanza della Santa Sede e del Pontefice all’evento culturale dedicato all’editoria religiosa che dal 2006 si svolge a Pordenone.

PER UN FUTURO DI SOSTENIBILITA’

Mercoledì 3 ottobre, alle ore 9.30 a San Vito al Tagliamento si è tenuto l’incontor dal titolo “Il recupero dei materiali dai rifiuti, verso un’economia circolare sostenibile”. Ospiti del Consorzio Ponterosso ed accolti dal Presidente Barel, in un luogo che adottato il modello APEA: Area produttiva ecologicamente attrezzata che ha l’ambizione di far circolare la materia e l’energia tra le aziende insediate. Un posto perfetto per ascoltare la lectio magistralis del Prof. Don Joshtrom Isaac Kureethadam, coordinatore del settore ecologia e creato del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano integrale, che ci ha ricordato che dobbiamo pensare ad una nuova economia non piu’ legata al solo profitto ma alla cura del pianeta e delle persone che vi abitano, perché se andiamo avanti cosi’ stiamo perdendo terreni abitabili sulla terra (il 19% in meno entro 2050). E’ ora di guardare all’ECO-NOMIA, nel suo vero significato di darci delle Regole (Nomos) della Casa (OIKOS) comune, pensando alle future generazioni ed a quello che gli stiamo lasciando. Don John ha detto: la sfida è talmente nuova che ‘Non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato’ Albert Einstein. L’economia circolare e riutilizzare i materiale è una best practice da spingere e su cui investire.

La dr.ssa Chiellino, Co-Founder IMQ eAMbiente, che ha coordinato la discussione assieme ing. Verardo, ha sottolineato come il FVG è impegnato nella Transizione Green, sono stati spesi 29 milioni e impegnati 105 sui 163 messi a bilancio e, grazie ai forti investimenti del Pnrr che ricadono nel territorio regionale per lo sviluppo di un ecologia della società e dell’economia che renda il sistema piu’ sostenibile e atto a garantire la sua competitività. Essa comprende interventi per l’agricoltura sostenibile e proprio per il miglioramento della capacità di gestione dei rifiuti.

Gli interventi dell’Ing. Dle Ben, Direttore generale dell’AUSIR FVG, e del dr. Mascherin Presidente di Eco Sinergie hanno puntualizzato il grande investimento nella circolazione dei rifiuti; quetso grazie agli operatori di settore presenti nel territorio quali la Lorenzon F.lli e la Ros Giacomo e Figli; nonché la Iulia Vitrum impegnata nel recupero del vetro, con impegno di EGA spa e suo presidente dr. Marino.