ECONOMIA TRA STORIA E FUTURO NEL PRIMO GIOVEDI DELLA RASSEGNA

Nel primo giovedì della rassegna Ascoltare, Leggere, Crescere, ampio spazio ai temi economici e al management da differenti prospettive. In mattinata alla Sala Capitol di Pordenone si è tenuto un doppio appuntamento a Pordenone rivolto alle scuole superiori ed all’università per parlare del significato del denaro nelle religioni monoteiste e di filantropia e ruolo delle fondazioni oggi.

Alle ore 9.30 il panel dal titolo “Il denaro nelle tre religioni monoteiste. Cristiana, ebraica e mussulmana”. Sono intervenuti Leonardo Becchetti, Ordinario di Economia politica all’Università Tor Vergata di Roma, consultore del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, membro del Sustainable Development Solution Network, oltre che consigliere economico MITE e co-fondatore di Next e Gioosto, Claudio Procaccia, membro del Comitato Scientifico del Centro “Cardinal Bea” per gli studi giudaici dell’Università Gregoriana di Roma, e Valentino Cattelan ricercatore di diritto islamico comparato e diritto di proprietà e finanza islamica presso il Saudi-Spanish Center for Islamic Economics and Finance della IE Business School di Madrid.

Alle ore 11.30 una tavola rotonda dal titolo “La missione delle fondazioni tra capitale umano e filantropia delle idee”. Nello scenario attuale le fondazioni vanno assumendo un ruolo via via sempre più cruciale per la crescita degli enti del Terzo settore e dei soggetti filantropici che operano in base al principio di sussidiarietà, per la realizzazione di progetti di utilità sociale, nel campo della cultura, della ricerca, della tutela dell’ambiente e del benessere della persona. Hanno portato la loro testimonianza sulle tematiche alcuni dei più importanti presidenti di fondazioni del Triveneto come Tiziana Benussi, Presidente Fondazione CRTrieste, Alberto Bergamin, Presidente Fondazione CaRiGo, Gorizia, Luigi Garofalo, Presidente Fondazione Cassamarca, Andrea Landi, Presidente Fondazione di Modena, Giuseppe Morandini, Presidente Fondazione Friuli.


Moltro applauditi gli interventi di sir Ronald Cohen – preminente filantropo britannico e innovatore sociale, venture capitalist, investitore in private equity, che al motto ‘Do Good, Do Well’ porta avanti la sua rivoluzione dell’ ‘impatto globale’ – e Giuseppe Guzzetti – avvocato, politico, filantropo, ex presidente della Regione Lombardia (1979-87), già presidente dell’ACRI – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa, realtà che riunisce tutte le fondazioni di origine bancaria in Italia.

IL GIORNO DEGLI INIZI. PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI DON MAURZIO GIROLAMI

Per le presentazioni librarie nelle parrocchie di Pordenone, lunedì 26 settembre alle ore 20.30 nel Santuario di Madonna delle Grazie, don Maurizio Girolami, Direttore della Scuola di Formazione Teologica della Diocesi di Concordia-Pordenone e docente stabile di Sacra Scrittura e Patrologia presso la Facoltà Teologica del Triveneto ha presentato il suo libro “Il giorno degli inizi. Un percorso biblico e storico per riscoprire la domenica” (San Paolo) in dialogo con Giovanni Catapano, Professore ordinario di Storia della Filosofia Medievale all’Università degli Studi di Padova e don Loris Della Pietra, Preside dell’Istituto Liturgico di Santa Giustina.

Il volume approfondisce come la costruzione dell’identità del giorno di domenica quale giorno di culto e di riposo dal lavoro, sia avvenuta integrando diversi elementi derivanti dalla cultura giudaica e da quella greco-romana. L’incontro è stato promosso in collaborazione con l’Associazione San Gregorio di Pordenone.

ANTEPRIMA NAZIONALE A PORDENONE PER IL NUOVO LIBRO DI MARCELLO PERA ISPIRATO AD AGOSTINO

Martedì 27 settembre alle ore 17.30 a Palazzo Montereale Mantica la rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” ha ospitato Marcello Pera che in veste di filosofo ed accademico ha presentato in anteprima nazionale il suo nuovo libro “Lo sguardo della caduta. Agostino e la superbia del secolarismo” (Morcelliana) in conversazione con Giovanni Catapano, ordinario di Storia della Filosofia Medievale all’Università di Padova.

Il volume – che uscito in libreria proprio il 27 settembre – è frutto di un’ampia ricerca sul tema del secolarismo condotta dall’autore in più di quindici anni, e sostiene la tesi per cui la situazione di crisi dell’Occidente è da imputare alla presa di distanza della nostra cultura dalla “tradizione” e riconducibile al processo di secolarizzazione del cristianesimo e alla conseguente emarginazione della fede cristiana. Secolarismo, scientismo, liberalismo, ecologismo, neo-umanesimo e trans-umanesimo, diritti individuali senza doveri, tolleranza senza limiti, costumi senza confini, linguaggi purificati, opere dell’ingegno mortificate, storia censurata o cancellata, sono – secondo Pera – i nuovi dèi pagani a cui si tributano sacrifici, culti e riti, individuali e di massa, della società contemporanea. Un fenomeno che ha profonde analogie con il paganesimo dell’età antica a cui si rivolge l’intero pensiero di Agostino. Lo studio di Pera, scientificamente documentato sulla base della più recente letteratura critica, fa costante riferimento alle fonti agostiniane, in particolare al “Città di Dio”, ma non ha come principale obiettivo trarre un bilancio critico su Agostino, quanto piuttosto stabilire una “conversazione” col filosofo su temi cruciali per lui come per noi e vorrebbe essere utile a comprendere e reagire al tempo presente riabilitando la funzione della fede in un mondo secolarizzato.

Politico di lungo corso, già Senatore e Presidente del Senato della Repubblica Italiana, Pera ha scelto di presentare il volume edito da Mocelliana proprio nell’ambito della XVI edizione degli incontri con l’editoria religiosa. Negli ultimi tempi Pera ha dato alle stampe “Senza radici. Europa, relativismo, cristianesimo, islam” con Joseph Ratzinger–Benedetto XVI (Mondadori, 2005), “Perché dobbiamo dirci cristiani” (Mondadori, 2008), “Diritti umani e cristianesimo” (Marsilio, 2015), “Critica della ragion secolare. La modernità e il cristianesimo di Kant” (Le Lettere, 2019).