CONVEGNO COORDINAMENTO TEOLOGHE ITALIANE

Nel denso cartellone della rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” anche il Convengo delle teologhe italiane che sono state presenti a Pordenonei una due giorni per parlare di donne nella Bibbia e donne che leggono la Bibbia.

Giovedì 30 settembre e venerdì 1° ottobre all’Auditorium della Regione di via Roma 2, si è svolto il convengo nazionale del Coordinamento Teologhe Italiane dal titolo “Nello specchio della scrittura. Le donne leggono la Bibbia“. Per l’occasione sono giunte in città studiose provenienti da tutta Italia per parlare della ricezione delle figure femminili della Bibbia e di esegesi al femminile.

In particolare giovedì 30 settembre dalle ore 15 è stata presentata presentata la collana “La Bibbia e le Donne” diretta dall’italiana Adriana Valerio dell’Università Federico II di Napoli, che ne ha parlato insieme ad Irmtraud Fischer, Marinella Perroni e Arianna Rotondo. La collana, edita da Il pozzo di Giacobbe, è un progetto internazionale, interconfessionale e multidisciplinare, che si avvale della competenza di studiose e studiosi di cultura cristiana ed ebraica e che ha come obiettivo l’analisi dell’influenza della Bibbia nella storia culturale, sociale e politica dell’Occidente.

Venerdì 1 ottobre, dalle ore 9.30 è stato presentato un altro progetto editoriale promosso dal Coordinamento, la collana “Madri della fede” diretta da Cristina Simonelli e Rita Torti, che ne hanno parlato per l’occasione insieme a Laura Invernizzi e Moira Scimmi, autrici di due volumi della collana, dedicati rispettivamente a Sata e Olimia diacona . La serie di volumi editi per San Paolo intende narrare in maniera nuova le storie di donne significative delle Scrittura – da Maria di Betania a Ester – per sottolineare tanto la presenza quanto l’ assenza delle donne nei testi sacri, testimoniando le asimmetrie tra figure maschili e femminili.

Alle ore 16, ultimo incontro del convengo dal titolo “Lettrici della parola” che ha visto confrontarsi in un ottica interconfessionale la pastora battista Lidia Maggi, l’ebraista Maria Teresa Milano e suor Federica Cacciavillani, Segretaria Generale delle Orsoline. L’incontro sarà moderato da Lucia Vantini, eletta a giugno scorso nuova Presidente del CTI.

IL LAVORO CHE CI SALVERA’. A SAN VITO AL TAGLIAMENTO OSPITE MARCO BENTIVOGLI

Mercoledì 29 settembre, alle ore 20.15, presso l’Auditorium Concordia di San Vito al Tagliamento, si è tenuta la presentazione del libro “Il lavoro che ci salverà. Cura, innovazione e riscatto: una visione prospettiva.” (ed. San Paolo) di Marco Bentivoglio. A dialogare con l’autore Daniele Morassut, Coordinatore della Pastorale Sociale per la Diocesi di Concordia Pordenone.

Secondo Bentivoglio – coordinatore Nazionale di Base Italia, componente della Commissione del Mise e del Gruppo di lavoro presso la Pontificia Accademia della Vita – per superare la più grande crisi sociale del Dopoguerra e affrontare i mutamenti del nostro tempo non basteranno politiche economiche efficaci. Serviranno nuove politiche e iniziative capaci di distruggere le vecchie retoriche ideologiche sul lavoro, sulla globalizzazione, sul futuro. In particolare, la tecnologia, pur con i suoi interrogativi etici, potrà essere formidabile alleato nell’umanizzazione del lavoro.

QUALE RUOLO PER I CATTOLICI NELLA POLITICA CONTEMPORANEA?

Martedì 28 settembre, alle ore 20.30, nell’ex-Chiesa di S. Gregorio (via Garibaldi) si è tenuto l’incontro dal titolo “Perché la politica non ha più bisogno dei cattolici?”.

Si sono confrontati sul tema monsignor Mario Toso, Vescovo di Faenza-Modigliana, il professor Christoph Cornelissen direttore dell’Istituto Storico Italo-Germanico della Fondazione Kessler di Trento e docente alla Goethe Universität di Francoforte, Fabio Pizzul, docente alla Cattolica di Milano e giornalista pubblicista e il professor Luca Grion, docente di Filosofia morale all’Università degli Studi di Udine. Coordina don Alessio Magoga, direttore del settimanale L’azione di Vittorio Veneto.

L’incontro prende le mosse dal volume omonimo di Pizzul, Edizioni Terra Santa, una riflessione sulla democrazia nel post-Covid: