A PORTOGRUARO, IL CLIMA E L’ACQUA, BENI COMUNI DA SALVARE

A Portogruaro, nell’Aula Magna dell’Istituto I.S.I.S. L. Da Vinci, il dott. Tebaldo Vinciguerra, del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale e il prof. Luca Fiorani, ricercatore dell’ENEA e docente alle Università LUMSA e Roma Tre, parleranno agli studenti delle scuole di clima e acqua quali beni comuni da salvaguardare per difendere la “casa comune”.

Dopo il saluto del Sindaco di Portogruaro, Maria Teresa Senatore, l’introduzione di Alessio Alessandrini, in rappresentanza di LTA-Livenza Tagliamento Acque. L’incontro è stato moderato da monsignor don Davide Corba.

A BANNIA, LA FAMIGLIA E IL DIRITTO, UN APPROCCIO INTERDISCIPLINARE

Gli incontri sono proseguiti domenica 29 settembre alle ore 17.30 nella Sala conferenze l’Ultimo Mulino di Bannia di Fiume Veneto (Via Molino, 45) con l’appuntamento dal titolo “La famiglia e il diritto: un approccio interdisciplinare”.

Cosa hanno a che vedere “famiglia” e “diritto”? Nulla, per coloro che ritengono siano i sentimenti e non la legge a definire e legare una famiglia. Molto, per altri, pensando a separazione, divorzio, unioni civili, famiglie “arcobaleno”, adozioni. Nessuna società umana può evitare di confrontarsi con i concetti di giustizia e di legge. La legge va ben oltre “le leggi” particolari e la tensione tra famiglia e diritto, ed affonda le sue radici nell’antichissima dialettica tra norma e natura. 

Di questo e di altro hanno conversato il professor Carlos José Errazuriz, Ordinario di Filosofia del Diritto e di Fondamenti del Diritto nella Chiesa alla Pontificia Università della Santa Croce e il dottor Emilio Mordini, psicoanalista, dell’Università di Haifa, Israele. L’incontro è stato moderato da don Ugo Samaritani, Giudice del Tribunale Ecclesiastico Regionale del Triveneto. Nell’occasione è stata presentata la collana di libri del Centro di Studi Giuridici sulla Famiglia, pubblicata dalle Edizioni Santa Croce.

L’appuntamento è stato promosso in collaborazione con Associazione NORIA onlus.

QUATTRO APPUNTAMENTI PER LA ‘MARATONA DEGLI AUTORI’ NELLE PARROCCHIE

Per la speciale maratona ‘diffusa’ di Ascoltare, Leggere, Crescere, venerdì 27 settembre e sabato 28 settembre gli autori hanno incontrato il pubblico nelle parrocchie del pordenonese. Ben quattro i libri tra inchiesta giornalistica, testimonianza quotidiana e riflessione teologica. Quattro volumi che propongono altrettante e diverse prospettive sul vivere cristiano oggi.

Venerdì 27 settembre, alle ore 20.30 nell’ Salone dell’Oratorio Pio X della Parrocchia di S. Andrea a Portogruaro, Alberto Porro, in conversazione con mons. Giuseppe Grillo, ha presentato il suo libro dal titolo provocatorio “Come sopravvivere alla Chiesa cattolica e non perdere la fede” (Bompiani) sorta di manuale ad uso e consumo dei cattolici contemporanei la cui fede è messa a dura prova dalla Chiesa stessa. Una raccolta di consigli pratici per restare nella grande famiglia cattolica.

Sempre alle ore 20.30, nell’Auditorium della Parrocchia S. Giuseppe a Borgomeduna, il vaticanista Mimmo Muolo ha raccontato il suo “I soldi della Chiesa” (Paoline). Nel volume il giornalista di Avvenire cerca di fare luce e dare un quadro della situazione chiaro in merito alla destinazione e all’impiego delle risorse economiche della Chiesa cattolica.

Infine alle ore 20.45, nella Chiesa del Sacro Cuore di Pordenone, presentazione del libro del prof. Paolo Curtaz “Lo sguardo di Dio. I profeti d’Israele” (San Paolo) ultimo volume di una trilogia in cui con approccio originale e ricco di stimoli ma rigoroso, l’autore ci guida alla scoperta dell’Antico Testamento e di alcune sue figure simbolo – da Mosè ad Elia, da Isaia ad Amos, da Geremia a Osea.

Sabato 28 settembre, alle ore 16.30, presso l‘Oratorio della Parrocchia di S. Maria Maggiore in Piazza della Vittoria a Cordenons, ospite il prete-educatore don Luigi Burgio in dialogo con il prof. Roberto Castenetto, presenta “Non esistono ragazzi cattivi” (Paoline). L’autore – a lungo collaboratore di don Gino Rigoldi – racconta le storie dei ragazzi che ha incontrato nel carcere minorile Beccaria di Milano, ove è ospitata una comunità per minori in difficoltà.