CULTURA DEL CIBO E SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE NEL GIOVEDI’ DELLA RASSEGNA

Nel quinto giorno della rassegna di incontri con l’editoria religiosa, giovedì 26 settembre, in programma due appuntamenti sul tema della cultura del cibo e della sostenibilità agroalimentare.

Alle ore 10.30, alla Scuola Alberghiera IAL Fvg di Aviano (in via Monte Cavallo 20), con un incontro dedicato agli studenti dell’istituto sul tema “Cibo e cultura”. Il dott. Vincenzo Conso, Segretario Generale I.C.R.A. – International Catholic Rural Association, ha illustrata invece l’“Agenda 2020” incentrata sui temi di cibo e cultura, un binomio che esprime il legame inscindibile fra culture locali della penisola italiana e le molte tradizioni culinarie del Bel Paese. Un itinerario metonimico del gusto, affrontato secondo una prospettiva umanistica ed enciclopedica. Don Pierluigi Plata ha presentato invece il suo “Apparecchiare la santità” (Libreria Editrice Vaticana) una raccolta antologica degli interventi in cui Papa Francesco utilizza immagini legate al cibo per invitare ad incontrare Cristo negli affamati e negli assetati. L’incontro è stato moderato don Giuseppe Merola, della LEV. L’evento è promosso in collaborazione con FAI-CISL e PromoTurismo FVG, rappresentata da Diana Candusso.

Alle ore 17.00, nella bella cornice di Villa Marchi a Pordenone, si sono confrontati sul tema “Terra, vita, qualità” il dott. Vincenzo Conso, Segretario Generale I.C.R.A., il dott. Eugenio Sartori, il direttore Generale Vivai Cooperativi Rauscedo e la dott.ssa Maria Cristina Comisini, responsabile verde pubblico GEA Pordenone, coordinati da Antonio Bertolla, Direttore Federazione Provinciale Coldiretti – Pordenone. L’evento è promosso in collaborazione con I.C.R.A., International Catholic Rural Association, PromoTurismoFvg, EcorNaturaSì ed in partnership con l’Associazione San Valentino.

FOCUS SUL CYBERBULLISMO: GIOVANI PROTAGONISTI

Molto attenti e coinvolti gli studenti delle scuole superiori del sanvitese che anno gremito oggi l’ Auditorium Comunale di via Manfrin a San Vito al Tagliamento, per l’incontro dedicato al tema quanto mai attualissimo e delicato del cyberbullismo. Definito dal MIUR come la manifestazione di un fenomeno più ampio e meglio conosciuto come bullismo e caratterizzato da azioni violente e intimidatorie esercitate da un bullo, o un gruppo di bulli, su una vittima attraverso l’utilizzo della rete, esso interessa in particolare le generazioni più giovani, i cosiddetti post-millenials, ragazzi che hanno meno di 22 anni, per la maggioranza studenti delle scuole medie e superiori. Un fenomeno in costante crescita con la diffusione sempre più massiva dei social network.

Come ha ricordato il dott. Mario Del Verme, della Fondazione Pontificia Scholas, Papa Francesco ha espresso in più occasione allarme e sconcerto per il dilagare di queste manifestazioni di violenza tra le generazioni più giovani – il bullyng come lo chiama Bergoglio – condannate anche in occasione dell’Ultima Giornata Mondiale della Gioventù. Il Pontefice ha esortato i ragazzi a non cedere alla tentazione di scagliarsi contro i più deboli, a dichiarare guerra al bullismo che mina la dignità di ciascuno e di intraprendere la strada del dialogo e del rispetto della differenza.

Nell’analizzare le cause e indicare le modalità per contrastare queste azioni violente e intimidatorie la dott.ssa Francesca Maisano, psicologa dell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli di Milano, ha scelto di partire proprio dall’esperienza del giovane uditorio instaurando un dialogo diretto con gli studenti, interpellati a commentare o raccontare episodi accaduti, foto, video. La dott.ssa Maisano – tra i più stretti collaboratori del prof. Luca Bernardo, direttore del Centro di Coordinamento Nazionale Cyberbullismo del MIUR – ha poi cercato di affrontare il problema dal punto di vista del bullo, in un cambio di prospettiva necessario, ricordando che tra le motivazioni che lo spingono ad agire ci sono spesso episodi di violenza subiti a sua volta, fisica o psicologica. Anche il carnefice, dunque, può essere esso stesso vittima di disagio. In un circolo vizioso.

A conclusione della mattinata, il dott. Mario Polisciano, psicologo del Centro Servizi Volontariato di Padova, ha invece invitato i ragazzi a diventare autoconsapevoli di alcuni comportamenti sbagliati che possono favorire il cyberbullismo e tutti gli episodi di vessazione e violenza attraverso la rete. Polisciano ha ricordato agli studenti che è vero l’assunto per cui la libertà di ciascuno inizia e finisce dove comincia quello dell’altro e che nell’esprimere giudizio e commentare, è importante empatizzare e ricomprendere nel proprio orizzonte. Un commento negativo, può generarne altri a catena e ad oltranza

WEBECOME: QUANDO L’EDUCAZIONE CIVICA DIVENTA DIGITALE

Sempre attenta alle generazioni più giovani quest’anno la rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” rivolge lo sguardo anche alle scuole elementari con il progetto d’inclusione sociale Webecome.

Martedì 24 settembre, alle ore 17.00, al Teatro Don Bosco di Pordenone, si è svolto un incontro dedicato a dirigenti scolastici, docenti e genitori di bambini iscritti alla primo ciclo d’istruzione, per scoprire il progetto Webecome, una piattaforma gratuita on line (www.webecome.it), pensata per affrontare i disagi e le fragilità sociali degli allievi della scuola primaria e favorire il loro sviluppo e la loro crescita armonica. 1300 ore di formazione, con 150 video in 20 percorsi tematici – dal bullismo alla nutrizione – proposti con uno stile di appeal per il giovanissimo target, ideate per aiutare gli insegnanti e le altre figure educative a pianificare attività che sviluppino life skills con e nel gruppo classe. Un progetto al servizio della scuola e per le nuove generazioni, pensato per imparare insieme divertendosi e potenziare conoscenze trasversali.

A presentare il progetto – un‘iniziativa promossa da Intesa Sanpaolo – la dott.ssa Nicoletta Bernasconi, responsabile Relazioni con Università e Scuola Intesa Sanpaolo e il dott. Simone Colombo, partner Logotel/team Webecome. Introducono Lucia Cibin, dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Torre e Piervincenzo Di Terlizzi, dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Pordenone Centro. Ha moderato, don Lorenzo Teston, preside e coordinatore Didattico del Collegio Don Bosco.