LE DIVERSE FACCE DELLA FINANZA ETICA. ALC2018, SECONDA GIORNATA

Nella seconda giornata della rassegna d’incontri con l’editoria religiosa, grande spazio ai temi di carattere economico. Doppio appuntamento infatti martedì 23 ottobre mattina nella sede del Consorzio Universitario di Pordenone in via Prasecco, per l’incontro dal titolo “Le diverse facce della finanza etica”.

Alle ore 10.30 è stata la volta degli studenti delle scuole superiori ad indirizzo economico; alle ore 12.00 i relatori hanno incontrato invece gli studenti delle università ed il pubblico. Si è parlato delle diverse facce della finanza etica, tra fondi sovrani ed investimenti sostenibili. L’incontro che è stato moderato il professore Enrico Geretto, docente di Economia degli Intermediari Finanziari dell’ateneo udinese, a visto protagonisti Giorgio Righetti, direttore dell’ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa), Duncan McCann ricercatore London City University, la giornalista Silvia Guzzetti, Giancarlo Sandrin, già direttore di iShares Italy – BlackRock, e Alessandro Lombardi, Presidente CBIS Global (Christian Brothers Investment Services, Inc).

Molto apprezzato l’intervento di Duncan McCann, ricercatore della London City University, che ha illustrato  uno specifico strumento per contrastare la distribuzione diseguale delle ricchezza allo studio nel Regno Unito, utilizzabile, i Citizen’s Wealth Funds. Si tratta di fondi che alimentabili attraverso infrastrutture appartenenti alla sfera pubblica, il cui rendimento dovrebbe essere redistribuito tra i cittadini, per ridurre le diseguaglianze nella ricchezza detenuta. Alessandro Lombardi, Presidente della Christian Brothers Investment Services ha invece parlato degli investimenti che rispettano i principi della religione cristiana – cattolica, protestante, calvinista, ecc. – , e di come le diverse classi di investimento siano condizionate in ragione del relativo grado di incompatibilità con i precetti della religione, come nel caso del finanziamento agli armamenti o al al gioco d’azzardo. L’evento è statopromosso in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, del Consorzio Universitario di Pordenone e della Fondazione Friuli.