IL SABATO DI ASCOLTARE, LEGGERE, CRESCERE

Un sabato denso di appuntamenti quello della nostra rassegna. Presentazioni li libri ma anche approfondimenti su temi di grande attualità nel penultimo giorno della kermesse.

Alle ore 10.30 Pordenone, Auditorium Istituto Vendramini, la presentazione de “Le parole sono importanti approfondimenti biblici sul padre nostro”, con don Santi Grasso e monsignor Renato De Zan

Alle ore 11.00 a Sacile, presso Auditorium del liceo G.A. Pujati, “Quel giorno a Gerusalemme. Da Paolo VI a Francesco (Ediz. Paoline), con Massimo Enrico Milone, scrittore e direttore RAI Vaticano

Alle ore 15.30 all’Auditorium Istituto Vendramini, “Quale scuola?”, incontro sul temi dell'educazione e del sistema scolastico italiano Giancarlo Frare (AGeSC Associazione Genitori Scuole Cattoliche), don Luigi Enrico Peretti s.d.b. (Fondazione CNOS-FAP),  Claudio Gentili (Confindustria), Marco Tarquinio (Avvenire). Ospite anche l'Assessore regionale Alessa Rosolen.

Alle ore 17.00, al Ridotto del Teatro Verdi di Pordenone, “Anticristo, l’inizio della fine del mondo” (ediz Il Mulino), con il professo Marco Rizzi ed Enzo Marigliano, vice Presidente Associazione “Norberto Bobbio”

Infine alle ore 18.00, sempre al Ridotto del Teatro Verdi di Pordenone, “La chiesa cattolica in Terra Santa e nel Medio Oriente, oggi” ospite Sua Beatitudine Fouad Twal, Patriarca emerito di Gerusalemme, Introduce Stenio Odonti, dell’ Associazione Culturale Girolamo Aleandro

CHIUDE CON IL RICORDO DI ALDO MORO ED UN ROMANZO DEDICATO A MARIA LA XII EDIZIONE DI ASCOLTARE, LEGGERE, CRESCERE

Domenica 28 ottobre 2018, doppio appuntamento all' ex Convento San Francesco a Pordenone, per presentare due volumi che ben rappresentano ed esprimono le diverse anime della rassegna, che ha chiuso oggi i battenti.

Alle ore 15.00 Maria Antonia Avati racconta la sua Maria ne “Il silenzio del sabato” (ediz. La Nave di Teseo), in conversazione co la giornalista Maria Cecilia Sangiorgi

Alle ore 16.00 invece l' incontro con Maria Antonietta Calabro?, giornalista e scrittrice che ha presentato il libro “Moro, il cadono non è chiuso. La verità non detta” (ediz. Lindau)  in dialogo con Massimo Enrico Milone, direttore responsabile RAI Vaticano.

AD ASCOLTARE, LEGGERE, CRESCERE, IL RICORDO DI GIULIO ANDREOTTI

Venerdì pomeriggio alle ore 17.30 a Pordenone, nell’Ex Convento di S. Francesco, si è ricordato il Presidente Giulio Andreotti a cinque anni dalla scomparsa, avvenuta nel maggio del 2015. La figura del politico e statista è stata rievocata dalla figlia Serena Ravaglioli in dialogo con il giornalista ed autore Roberto Rotondo.

Sono stati presentati infatti il libro “Il buono cattivoromanzo postumo di Giulio Andreotti edito da La Nave di Teseo e curato dalla stessa Serena Andreotti ed il volume “Ponti di Pace” (ed. Viverein) a  cura di monsignor Leonardo Sapienza e di Roberto Rotondo, e che raccoglie il carteggio inedito tra Giulio Andreotti e Giorgio La Pira, su temi quali il problema del disarmo atomico, il Medio Oriente, il compito dell’Italia per la pace nel mondo, il Governo di Unità nazionale, la missione di Firenze, tracciando di fatto la storia di un’amicizia nata nella Fuci di Giovanni Battista Montini, futuro Paolo VI.

Introduce e coordina la conversazione Giuseppe Sangiorgi, giornalista e scrittore.

Sandro Sandrin, curatore della kermesse pordenonese, ha omaggiato Serena Andreotti, ricordano le venute a Pordenone del padre nelle sue molteplici vesti di Ministro dell'Economia, Presidente del Consiglio e Senatore a Vita. Ha poi fatto dono alla figlia dello statista di un giornale locale che riportava la visita Pordenonese di Andreotti come capolista alle elezioni europee del 1999.