PRESENTAZIONE UFFICIALE RASSEGNA 2025

La XIX edizione della rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” incontri con l’editoria religiosa, promossa da Associazione EVENTi di Pordenone – che si svolgerà quest’anno dal 26 settembre al 6 ottobre prossimi a Pordenone e in altre località del Friuli Venezia Giulia – sarà presentata in un doppio appuntamento venerdì 12 settembre a Trieste e Pordenone.

La presentazione triestine della kermesse si terrà alle ore 17 presso il Circolo Ufficiali “Villa Italia” (via dell’Università, 8) in collaborazione con Fondazione Brusutti Onlus. Per l’occasione interverrà la Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice madre Chiara Cazzuola FMA mentre porterà i saluti del Vescovo di Trieste, il Vicario generale monsignor Marino Trevisini. A seguire suor Linda Pocher FMA dialogherà con don Marco Eugenio Brusutti, giornalista e scrittore, intorno al libro “Smaschilizzare la Chiesa.? Confronto critico sui ‘principi’ di H.U. von Balthasar”(ed. Paoline) di cui Pocher è co-autrice insieme a don Luca Castiglioni e Lucia Vantini (Coordinamento teologhe italiane).

Ma si potrà scoprire tutti gli incontri in cartellone per la nuova edizione dell’evento anche venerdì in serata, nel Duomo di Pordenone alle ore 20.45, alla presenza di S.E. mons. Giuseppe Pellegrini vescovo della diocesi di Concordia-Pordenone. A seguire la presentazione di un volume dai temi di stringente attualità, “Educare alla pace in tempo di guerra” (Edizioni Messaggero Padova). I due co-autori del bel libro, don Andrea Bigalli, giornalista, docente presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana, nonché referente per la Toscana di Libera Associazione e la professoressa Elisa Lelli, classicista e docente di scuola superi, converseranno insieme a monsignor Renato De Zan, docente emerito di Esegesi Biblica ed Ermeneutica della diocesi pordenonese.

LA MOSTRA ITINERANTE FA TAPPA A POLCENIGO

Prosegue il percorso della mostra itinerante gli “800 anni del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi” che si snoderà fino a novembre 2025 in diverse parrocchie della Diocesi di Concordia-Pordenone che recano tracce storico-artistiche del francescanesimo. Seconda tappa a Polcenigo, nel Chiostro del Convento di San Giacomo dove l’esposizione – inaugurata sabato 30 agosto alle 17.30, sarà visibile fino al 14 settembre.

Organizzata da Associazione Eventi di Pordenone a latere della XIX edizione di “Ascoltare, Leggere, Crescere” – rassegna di incontri con l’editoria religiosa che si terrà in autunno –, l’esposizione intende ricordare l’ottavo centenario del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, rimarcando la presenza francescana nella Destra Tagliamento in alcuni luoghi simbolo per la comunità fondata dal Patrono d’Italia e al contempo ricordando alcune figure di francescani illustri della Diocesi – ovvero il Beato Odorico da Pordenone, padre Marco d’Aviano e il Servo di Dio Bernardino da Portogruaro – insieme ad altre due santità locali. La mostra commemora però anche la Regola Bollata del Santo Poverello – approvata da Papa Onorio III il 29 novembre 1223 – e i suoi contenuti più salienti.

Il convento francescano di San Giacomo, è sorto a metà strada tra il borgo e il castello di Polcenigo. Menzionato per la prima volta nel 1262 e da considerarsi il più antico dell’intera Diocesi di Concordia, nonché tra i primi eretti in Friuli Venezia Giulia. L’attuale chiesa arcipretale di San Giacomo fu fatta costruire dai frati minori conventuali prima del 1262, anno in cui Guecello Il di Prata fece un lascito in loro favore. La chiesa fu edificata ed ampliata nel 1600 dai conti di Polcenigo, ed è dotata di ricchi paramenti, di mobili intarsiati e di tele di gran pregio. Il complesso conventuale conserva oggi parte del chiostro, soffitti con cassettoni dipinti, stanze con decorazioni pittoriche geometriche medioevali e una sala capitolare decorata con metope lignee quattrocentesche. Soppresso dalla Repubblica veneta nel 1769, da luglio 2016 il convento è tornato “in vita” con la presenza di quattro suore francescane elisabettine.

L’iniziativa è promossa da Associazione EVENTI Pordenone con il Comune di Polcenigo e gode del sostegno del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli. Dopo Polcenigo, la mostra farà tappa a San Vito al Tagliamento nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti (18 settembre – 8 ottobre) a Spilimbergo nella Chiesa di San Giovanni dei Battuti (10 – 26 ottobre) e infine a Portogruaro nel Duomo di Sant’Andrea apostolo (15 – 30 novembre).

XIX EDIZIONE RASSEGNA A SETTEMBRE

La XIX edizione della rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” incontri con l’editoria religiosa, promossa da Associazione EVENTi di Pordenone, si svolgerà quest’anno dal 26 settembre al 6 ottobre prossimi a Pordenone e in altre località del Friuli Venezia Giulia e confinante Veneto, con un appuntamento anche a Nova Gorica promosso in partnership con gli atenei di Trieste e Nova Gorica. Tra i molti argomenti in programma: l’ecologia integrale a partire dalla Laudato Si’, le radici ebraiche della fede cristiana, Il Vangelo secondo Matteo nella visione ‘laica’ di Pasolini, gli 800 anni del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, i cattolici e gli ebrei nella tragedia del nazifascismo, storia e attualità del Concilio di Nicea, i santi degli emigranti, l’attualità del monachesimo vallombrosano, la catalogazione e la gestione del patrimonio culturale delle comunità di vita consacrata, il rapporto tra intelligenza artificiale e intelligenza umana, la storia dei Giubilei. Numerose saranno poi anche per questa edizione le presentazioni librarie dalla viva voce degli autori di volumi editi o in corso di pubblicazione tra storia, economia, religione ed arte.

L’immagine scelta per il 2025 è quella della Porta Santa della Basilica di San Pietro, aperta lo scorso 24 dicembre da Papa Francesco, che per primo ha attraversato il varco simbolico, seguito da oltre cinquanta pellegrini provenienti da ogni angolo del mondo e vestiti in abiti tradizionali, dando così avvio al “Giubileo della Speranza”. La Porta, usualmente murata, viene aperta dai Pontefici solo in occasione del Giubileo, ed è la prima delle cinque presenti a Roma ad essere dischiusa: tale rito segna ufficialmente l’inizio dell’Anno Santo. Il muro che sigilla la Porta viene invece abbattuto nei giorni precedenti e dal muro viene estratta una cassetta – rimasta murata dall’ultimo Anno Santo – nella quale si trova la chiave che permette al Santo Padre di aprire la Porta. Con questo gesto chi arriva a Roma in pellegrinaggio vive in senso pieno l’indulgenza legata all’Anno Santo; ma il passaggio sta anche a significare che il cammino di conversione è arrivato all’incontro con Cristo, la “Porta” che ci unisce al Padre. Dal momento dell’apertura la Porta Santa rimane aperta tutto l’Anno per il passaggio dei pellegrini.
La Porta Santa della Basilica di San Pietro è stata realizzata dallo scultore senese Vico Consorti – noto anche come “Vico dell’uscio” – che nel 1949 si era aggiudicato il concorso indetto per la creazione della Porta per il Giubileo che si sarebbe tenuto l’anno successivo. Consorti diede forma al manufatto in soli undici mesi, con fusione presso la Fonderia Ferdinando Marinelli di Firenze. La Porta Santa è stata un dono a Papa Pio XII da parte di Francesco von Streng, vescovo di Lugano e Basilea e della sua comunità, quale ringraziamento al Signore per aver risparmiato la Svizzera dalla guerra mondiale. Nelle sedici formelle è sviluppata la storia dell’uomo dal Peccato Originale e la Cacciata dal Paradiso Terrestre fino alla Resurrezione di Cristo. Lo scultore è stato ispirato dalle parole di Pio XII: «Concedi, o Signore, che questo Anno Santo sia l’anno del gran ritorno e del gran perdono».
Dal punto di vista simbolico, il senso pregnante della Porta Santa sta nel varcarla. Nel oltrepassare questa soglia, il pellegrino ricorda il passo del Vangelo secondo Giovanni: “Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo”. Il gesto esprime la decisione di seguire e di lasciarsi guidare da Gesù, che è il Buon Pastore.

La rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” sarà presentata ufficialmente venerdì 12 settembre a Trieste alle ore 17, presso il Circolo Ufficiali “Villa Italia” (via dell’Università, 8). Un’intervento della Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice madre Chiara Cazzuola FMA, precederà nell’occasione la presentazione del libro “Smaschilizzare la Chiesa. Confronto critico sui ‘principi’ “(ed. Paoline), che vedrà l’autrice suor Linda Pocher FMA dialogare con don Marco Eugenio Brusutti, giornalista e scrittore. Porterà i suoi saluti il Vescovo di Trieste, S.E. mons. Enrico Trevisi.

COMUNICATO STAMPA