SANT’AGOSTINO CHE INSEGNA RETORICA PER ASCOLTARE, LEGGERE, CRESCERE 2022

La XVI edizione della rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” incontri con l’editoria religiosa promossa da Associazione EVENTI di Pordenone, quest’anno si svolgerà dal 23 settembre al 8 ottobre prossimi, con appuntamenti nel pordenonese ed in altre località del Friuli Venezia Giulia e una serie di video-incontri che saranno diffusi in tv dalle emittenti del Consorzio CoRaLLo della CEI su tutto il territorio nazionale. L’immagine scelta per questa nuova edizione è una tempera su tavola proveniente dai Musei Vaticani dal titolo Sant’Agostino insegna retorica (1415 ca).

La tavoletta raffigura il santo d’Ippona intento a impartire lezione ad un gruppo di uditori di età e costumi differenti. Il libro aperto sulla cattedra, preso dal deposito con battente alle spalle del Santo, reca la scritta latina Liber retorice. Ciò significa che la scena fa riferimento al periodo in cui Agostino si è dedicato all’insegnamento della retorica. Identificato dall’iscrizione s(anctus) agustinus, posta sopra il nimbo dorato, Agostino è abbigliato di rosso ed ha già una discreta barba, a indicare un’età matura. Come da lui stesso ricordato nelle Confessioni, Agostino insegnò prima grammatica nella sua città natale Tagaste, poi retorica per diversi anni a Cartagine, quindi a Roma dove aprì una scuola, per giungere infine a Milano. Da alcuni dettagli della scena, si può ipotizzare che raffiguri un episodio precedente al Battesimo impartitogli a Milano da Sant’Ambrogio nella Pasqua del 387.

L’opera – di mano di Nicolò di Pietro, maestro la cui presenza è documentata tra Venezia e la Terraferma dal 1394 al 1427 – si inserisce in un più ampio ciclo figurativo di Storie di sant’Agostino. È ormai unanimemente ritenuta uno dei pannelli della predella di un ampio polittico a due registri, destinato con probabilità all’altare maggiore della chiesa conventuale di Sant’Agostino di Pesaro, e poi successivamente smembrato. Il polittico doveva contare sette o nove scomparti, che includevano nel registro superiore le immagini dei santi Paolo, Lorenzo, Pietro, Nicola da Tolentino e il Battista.

Nella Pinacoteca Vaticana sono conservate invece altre tre tavolette raffiguranti altrettanti momenti cruciali dell’agiografia agostiniana – Il Santo condotto a scuola da Santa Monica, Il Santo battezzato da Sant’Ambrogio e Il Santo consegna la Regola ai discepoli – tutte appartenute alla stessa predella.

L’immagine scelta vuole alludere alle opportunità di arricchimento e crescita, personale e collettiva, che l’ascolto e l’incontro con gli autori nel corso della rassegna offrono al pubblico.