INAUGURAZIONE MOSTRA CARDINALE MARTINI E PRESENTAZIONE RASSEGNA 2023

Sarà inaugurata giovedì 31 agosto 2023 al Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone la mostra “Carlo Maria Martini. Ricordi dall’archivio di famiglia” alla presenza della sorella del porporato Maris Martini Facchini, ideatrice e curatrice del progetto espositivo. La mostra costituisce evento collaterale a preludio della XVII edizione di “Ascoltare, Leggere, Crescere” rassegna di incontri con l’editoria religiosa che verrà presentata ufficialmente al pubblico nell’occasione.

Alle 16.30 nell’Auditorium “Cardinale Celso Costantini” della Curia, Maris Martini Facchini, in dialogo con monsignor Roberto Laurita, presenterà il suo “L’infanzia di un cardinale” (Ancora), libro autobiografico che raccoglie memorie e immagini del fratello cardinale Carlo Maria, biblista di fama mondiale, arcivescovo di Milano dal 1979 al 2002.

Alle 17.30 inaugurazione ufficiale della mostra allestita nei nuovi spazi del Museo Diocesano e che resterà visitabile fino al 29 ottobre prossimo. L’esposizione, promossa da Associazione EVENTI APS in collaborazione con la Fondazione Carlo Maria Martini di Milano e Diocesi di Concordia-Pordenone, è stata ideata e curata da Maris Martini Facchini dal cui archivio personale provengono nella quasi totalità i materiali documentali esposti, oltre un centinaio tra fotografie, ritagli di giornali, libri, oggetti personali, collazionati dalla sorella dell’alto prelato che li ha gentilmente concessi in prestito. Sarà così possibile rivivere il Martini “maggiore” – quello degli anni dell’episcopato ambrosiano – ma soprattutto scoprire il cosiddetto Martini “minore” – quello dell’infanzia e della giovinezza piemontese, della passione per la montagna, del rapporto viscerale con la città di Gerusalemme. Il tutto da una prospettiva assolutamente inedita, intima ed emozionale: dal punto di vista della sorella.

La mostra si apre in una data simbolica – il 31 agosto 2023 – undicesimo anniversario dalla scomparsa del “Cardinale del dialogo”. Alle ore 18.30 nella cappella del Centro Attività Pastorali della Curia di Pordenone, S.E. mons. Giuseppe Pellegrini, Vescovo di Concordia-Pordenone, celebrerà una messa in ricordo. Nell’occasione sarà presente anche S. Em. za mons. Antonio Mennini, già nunzio apostolico in Gran Bretagna e Russia.

La XVII edizione di “Ascoltare, Leggere, Crescere”, rassegna di incontri con l’editoria religiosa, si svolgerà dal 23 settembre al 8 ottobre, con eventi a Pordenone e in altre località del Friuli Venezia Giulia. Anche quest’anno arricchiranno il programma della manifestazione 10 video-incontri che saranno diffusi dalle emittenti del Consorzio CoRaLLo della CEI nonché resi fruibili al pubblico sul sito e sul canale You Tube della kermesse.

Preview stampa della mostra giovedì 31 agosto 2022 alle ore 11.30 al Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone alla presenza della signora Maris Martini Facchini. A seguire presentazione alla stampa del programma ufficiale della XVII edizione di “Ascoltare, Leggere, Crescere”.

ANTICIPAZIONI XVII ed. “ASCOLTARE, LEGGERE, CRESCERE”

La XVII edizione di “Ascoltare, Leggere, Crescere”, rassegna di incontri con l’editoria religiosa, avrà luogo dal 23 settembre al 8 ottobre prossimi, con eventi a Pordenone e in altre località del Friuli Venezia Giulia. Anche quest’anno arricchiranno la rassegna 10 video-incontri che saranno diffusi dalle emittenti del Consorzio CoRaLLo della CEI nonché resi fruibili al pubblico in streaming sul sito e sul canale You Tube della manifestazione.


Diversi saranno i temi in programma per questa nuova edizione tra cui si possono ricordare: la libertà di religione e di espressione e i diritti delle donne e delle minoranze in Medioriente, storia della Russia da Vladimir il Grande a Vladimir Putin, il Terzo Settore sotto il profilo gestionale e finanziario, la missione di Propaganda Fide e i quattrocento anni della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli con particolare riferimento alla figura del cardinale Celso Costantini, il rapporto tra economia e famiglia nella continuità della realtà socio-economica attuale con uno sguardo al fenomeno dell’immigrazione, la salvaguarda del pianeta e dell’acqua quale bene prezioso, le vicende storiche e politiche della divisione della città di Gorizia e la memoria del Muro; l’invenzione del mosaico infilato tra aspetti storici e tecnici; il ruolo delle missionarie della Sanità nel mondo della solidarietà. Non mancheranno il ricordo di alcune personalità di rilievo della società civile come Carlo Donat-Cattin e Giovanni Marcora e della Chiesa come il papa Emerito Benedetto XVI e don Lorenzo Milani a 100 anni dalla nascita.

Molte le proposte editoriali in presentazione presentate dalla viva voce degli autori. Tra i volumi selezionati “Cosa c’è di là. Inno alla vita” (il Mulino) di padre Enzo Bianchi; “Le pietre di Gerusalemme. D’oro, di rame, di luce e di sangue” (il Mulino) di Fosco Maraini, “Sapienza e profezia. L’eredità intangibile di Carlo Maria Martini” (ed. Vita e Pensiero) di Padre Carlo Casalone, “Una gioia mai provata. San Francesco e l’invenzione del presepe” (ed. San Paolo Edizioni) di Padre Enzo Fortunato.

Oltre alle presentazioni librarie e agli incontri a tema che si svolgeranno sul territorio, anche per questa edizione sono previsti 10 video-incontri (da 30 minuti cadauno) pensati per essere diffusi dalle emittenti televisive CoRaLLo della CEI su scala nazionale. Grazie a questa ‘doppia’ programmazione, parallela e complementare, si continua così a implementare la proposta culturale e ampliare il raggio d’azione e il pubblico di destinazione della kermesse.

A preludio della XVII edizione della rassegna sarà inaugurata una mostra documentaria dal titolo “Carlo Maria Martini. Ricordi dall’archivio di famiglia” a cura di Maris Martini Facchini, sorella del gesuita nonché autrice del libro “L’infanzia di un cardinale. Mio fratello Carlo Maria Martini” (2018). La mostra sarà visitabile dal 31 agosto al 30 ottobre 2023 nei nuovi spazi espositivi del Museo Diocesano d’Arte Sacra di Pordenone. Promossa in collaborazione con la Fondazione Carlo Maria Martini di Milano, l’esposizione sarà costituita da fotografie, ritagli di giornali, libri, oggetti personali tutti provenienti dall’archivio della famiglia Martini e collazionati dalla sorella dell’alto prelato.

Ad arricchire il programma anche alcuni eventi collaterali come un concerto a cura della Cappella Altoliventina; la proiezione del docu-film “Stare al mondo: Turoldo e Pasolini” di Omar Pesenti con il soggetto di Marco Roncalli, giornalista e saggista, e l’incontro-laboratorio tra musica e arte dedicato a bambini e ragazzi con DSA e BES e alle loro famiglie in partnership con associazione APN.

SANT’AGOSTINO CHE INSEGNA RETORICA PER ASCOLTARE, LEGGERE, CRESCERE 2022

La XVI edizione della rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” incontri con l’editoria religiosa promossa da Associazione EVENTI di Pordenone, quest’anno si svolgerà dal 23 settembre al 8 ottobre prossimi, con appuntamenti nel pordenonese ed in altre località del Friuli Venezia Giulia e una serie di video-incontri che saranno diffusi in tv dalle emittenti del Consorzio CoRaLLo della CEI su tutto il territorio nazionale. L’immagine scelta per questa nuova edizione è una tempera su tavola proveniente dai Musei Vaticani dal titolo Sant’Agostino insegna retorica (1415 ca).

La tavoletta raffigura il santo d’Ippona intento a impartire lezione ad un gruppo di uditori di età e costumi differenti. Il libro aperto sulla cattedra, preso dal deposito con battente alle spalle del Santo, reca la scritta latina Liber retorice. Ciò significa che la scena fa riferimento al periodo in cui Agostino si è dedicato all’insegnamento della retorica. Identificato dall’iscrizione s(anctus) agustinus, posta sopra il nimbo dorato, Agostino è abbigliato di rosso ed ha già una discreta barba, a indicare un’età matura. Come da lui stesso ricordato nelle Confessioni, Agostino insegnò prima grammatica nella sua città natale Tagaste, poi retorica per diversi anni a Cartagine, quindi a Roma dove aprì una scuola, per giungere infine a Milano. Da alcuni dettagli della scena, si può ipotizzare che raffiguri un episodio precedente al Battesimo impartitogli a Milano da Sant’Ambrogio nella Pasqua del 387.

L’opera – di mano di Nicolò di Pietro, maestro la cui presenza è documentata tra Venezia e la Terraferma dal 1394 al 1427 – si inserisce in un più ampio ciclo figurativo di Storie di sant’Agostino. È ormai unanimemente ritenuta uno dei pannelli della predella di un ampio polittico a due registri, destinato con probabilità all’altare maggiore della chiesa conventuale di Sant’Agostino di Pesaro, e poi successivamente smembrato. Il polittico doveva contare sette o nove scomparti, che includevano nel registro superiore le immagini dei santi Paolo, Lorenzo, Pietro, Nicola da Tolentino e il Battista.

Nella Pinacoteca Vaticana sono conservate invece altre tre tavolette raffiguranti altrettanti momenti cruciali dell’agiografia agostiniana – Il Santo condotto a scuola da Santa Monica, Il Santo battezzato da Sant’Ambrogio e Il Santo consegna la Regola ai discepoli – tutte appartenute alla stessa predella.

L’immagine scelta vuole alludere alle opportunità di arricchimento e crescita, personale e collettiva, che l’ascolto e l’incontro con gli autori nel corso della rassegna offrono al pubblico.