IL BUON PASTORE PER ASCOLTARE LEGGERE CRESCERE 2020

Anche per la XIV edizione dell’evento culturale Ascoltare, Leggere, Crescere, rassegna di incontri con l’editoria religiosa – in programma a Pordenone e in altre località del Friuli Venezia Giulia dal 25 settembre al 5 ottobre 2020 – l’immagine-simbolo si ispira ai mosaici pavimentali della Basilica Paleocristiana di Aquileia, eretta nel IV-V secolo d.C.

Tale immagine, raffigurante il Buon Pastore, richiama il concetto cristiano di filantropia, l’amore cioè verso il prossimo ed il pastore è la rappresentazione allegorica di Cristo. Vestito umilmente con una semplice tunica corta, il pastore porta una pecora sulle spalle, mentre un’altra si trova ai suoi piedi. Nella mano destra tiene una ‘siringa’, lo strumento musicale usato dai pastori per chiamare a raccolta il gregge. Tutto ciò esprime l’affetto del Pastore verso le proprie pecore ovvero l’amore di Cristo per i propri fedeli. Il Pastore incarna quindi la duplice valenza di Cristo: la sua identità messianica e quella di guida. Colui che attraverso il suo sacrificio salva: “Io sono il buon pastore e conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me… ” (Gv 10, 27-30).

Ecco perché in questo anno speciale della rassegna Ascoltare, Leggere, Crescere, abbiamo ritenuto di raffigurare nel nostro messaggio l’immagine del Buon Pastore che non abbandona mai le sue pecore.

ANTICIPAZIONE RASSEGNA 2020: UN’EDIZIONE SPECIALE

La XIV edizione della rassegna Ascoltare, Legegre, Crescere, prevista quest’anno tra il 25 settembre ed il 5 ottobre a Pordenone ed in diverse località della Regione Friuli Venezia Giulia, si svolgerà il prossimo autunno con una nuova formula capace di coniugare la ricchezza e qualità dell’offerta – che caratterizzano da oltre un decennio la manifestazione – alle necessarie misure di sicurezza per pubblico e relatori imposte.

Gli incontri e le presentazioni librarie quest’anno si svolgeranno in video-conferenza e gli ospiti interverranno da remoto e colloquiando a distanza. Il pubblico potrà assistere in diretta streaming sui canali social della rassegna, ma i contenuti saranno anche trasmessi da radio e tv locali e nazionali grazie ad una serie di partnership in via di definizione.

Attualmente sono già in programma una decina di incontri, con temi di alto profilo come gli ospiti. Tra gli altri il professor Roberto Battiston, Ordinario di Fisica Sperimentale all’Università di Trento e già direttore dell’Agenzia Spaziale Italiana e fratel Guy Consolmagno direttore della Specola Vaticana. E poi Charles Moore biografo ufficiale di Margaret Thatcher a lungo giornalista del Telegraph e John Downey politologo esperto di Brexit.

Nel cartellone di questa edizione speciale tra i temi di maggiore attualità troviamo il binomio economia e famiglia, in un appuntamento promosso in collaborazione con l’AIDAF – Italian Family Business, e il patrimonio umano tra vecchie e nuove povertà di cui parleranno padre Virginio Bebber, presidente nazionale dell’ARIS, associazione che riunisce 273 istituzioni socio-sanitarie gestite da enti e congregazioni religiose in Italia e il professor Filippo Boscia, Presidente dell’AMCI – Associazione Medici Cattolici Italiano. Solo per citare alcuni degli argomenti che la manifestazione intende sviluppare. Tra i moderatori cui sarà affidato il compito di tenere le fila di questi incontri digitali, alcune importanti firme del giornalismo italiano.

Per i volumi in presentazione dalla viva voce degli autori tra gli altri anche “Carlo Maria Martini e gli Anni di Piombo” (Ancora Libri) di Silvia Meroni, “Papa Francesco come l’ho conosciuto io” (San Paolo) del giornalista Lucio Brunelli, “San Giovanni Paolo II. 100 anni – Parole e immagini ” (LEV), “Gente di poca fede” (Il Mulino) di Franco Garelli e “Riflessioni d’alta quota” un album spirituale con le immagini delle Dolomiti dei fotografi Loris De Barba e Giacomo De Donà a cura di monsignor Leonardo Sapienza.

La rassegna Ascoltare, Leggere, Crescere è dunque pronta ad affrontare le sfide poste al mondo della cultura dalla pandemia e lo fa in un’ottica di resilienza: ridefinendo le modalità di fruizione e rideclinando i temi alle urgenze del presente. Nella rafforzata consapevolezza del grande ruolo che la lettura sta assolvendo in questo delicato momento storico-sociale.

Quella del 2020 sarà certamente un’edizione diversa, ma vissuta come occasione di crescita, con la volontà di tradurre i limiti posti dalle contingenze in risorse per sperimentare nuove formule e sinergie.

INFORMAZIONE CATTOLICA E NEO-POPULISMO, NEL VENERDI’ DELLA RASSEGNA

Venerdì 4 ottobre, nella Sala Capitanio di Palazzo Carli di Sacile, si è svolta una tavola rotonda dal titolo “L’informazione cattolica tra sviluppo sociale e culturale nell’epoca del neo-populismo”. Hanno partecipato Desmond O’Grady, collaboratore tra gli altri di Washington Post e New York Times, don Adriano Bianchi, presidente della Federazione Italiana Settimanali Cattolici e direttore de La Voce del Popolo di Brescia, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, la giornalista Silvia Guzzetti. Ha coordinato don Alessio Magoga, direttore L’Azione di Vittorio Veneto. S.E. mons. Corrado Pizziol, Vescovo di Vittorio Veneto, ha portato i suoi saluti al pubblico ed ai relatori.

L’incontro è stato promosso in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia ed è inserito all’interno della Formazione Professionale Continua. La frequenza da diritto a 2 crediti formativi.