DOPPIA ANTEPRIMA DELLA RASSEGNA CON IL VATICANO II

Due serate nel duomo di Concordia e di Pordenone – il 24 e 25 settembre rispettiamente alla vigilia del sessantesimo anniversario della conclusione della Grande Assise– hanno anticipato l’apertura ufficiale della XVIII edizione della rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere”. Ospiti il cardinale Agostino Marchetto, il teologo monsignor Ettore Malnati, il professor Mariano Apa, moderati dallo scrittore Marco Roncalli. Si parlerà di storia della Chiesa e di teologia, ma anche di cultura e in particolare di arte. E soprattutto si è richiamata la grande avventura di quel Vaticano II i cui frutti – osservava tempo fa Papa Francesco – «non si sono ancora esauriti», nella consapevolezza che «abbiamo a che fare con un Concilio che va ancora compreso vissuto e soprattutto applicato». Nel Chiostro dell’ex Convento di San Francesco, inaugura la mostra dedicata alla Regola Bollata e alla santità francescana a Nord Est.

Ad aprire il primo appuntamento nella cattedrale di Concordia Sagittaria martedì 24 settembre alle ore 20.30 è stato il cardinale Agostino Marchetto definito dall’attuale pontefice «il più grande ermeneuta del Concilio Vaticano II», già nunzio apostolico in diversi paesi e già Segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti. La sua relazione dal titolo “Camminando insieme sulle orme del Vaticano II”, ha tratteggiato l’importanza e valore al contempo dottrinale, spirituale e pastorale del Concilio, “icona” della Chiesa Cattolica stessa, sottolineandone cifre quali l’apertura alle sfide della modernità , ma pure il legame fedele con la Tradizione, tra l’ “aggiornamento” di papa Roncalli e la “riforma” di papa Montini. E proprio al ruolo del pontefice bergamasco e quello bresciano sarà dedicato il contributo successivo di monsignor Ettore Malnati “Il Concilio Vaticano II e i due papi: Giovanni XXIII e Paolo VI” durante il quale il già vicario episcopale per il laicato e la cultura a Trieste, ricostruita la genesi del Vaticano II, ha evidenziato le linee di continuità nella conduzione del Concilio fra i due grandi pastori della Chiesa del ‘900. In conclusione l’intervento intitolato “Il Concilio Vaticano II nella cultura”, proposto dal professor Mariano Apa docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Roma, che si è sofefrmato sulle dinamiche culturali e teologiche suscitate dal Vaticano II all’interno della società contemporanea in Europa e nella Chiesa italiana.

Mercoledi 25 settembre, sempre alle 20.30, nel Duomo Concattedrale di Pordenone, la seconda delle due serata d’anteprima si è proposta di affrontare aspetti meno dibattuti ma non meno importanti del Concilio, valorizzando gli esiti degli studi più recenti. Monsignor Malnati è intervenuto sul tema “Il Concilio Vaticano II e il magistero dei linguaggi” con rimandi ai pronunciamenti, ai documenti, ai testi conciliari, nella loro rilevanza ecclesiale, ecumenica, interreligiosa, ecc. Il cardinale Marchetto ha offerto all’uditorio un contributo dal titolo “Nuove fonti per la storia e l’ermeneutica del Vaticano II” illustrando una sua recente pubblicazione Concilio Ecumenico Vaticano II. Archivio della segreteria di stato, un imponente “Sommario” che indica nuove piste anche in relazioni al tema della sinodalità e del primato. Infine lo storico dell’arte professor Apa con “Il Concilio Vaticano II: arte e artisti”, ha dato occasione per parlare di iconografia e liturgia, ma anche di artisti come Giacomo Manzù e Aligi Sassu, Fernando Botero o Salvador Dalì, Aldo Borgonzoni oppure i “montiniani” come Floriano Bodini, Enrico Manfrini e Lello Scorzelli, ma anche di ricordare come «nei lavori conciliari» – come ha scritto Marco Roncalli, moderatore dei due incontri, in un suo libro – «i testi inerenti l’arte o l’architettura, verranno indirizzati via via, verso il graduale superamento della distinzione fra arte sacra e arte profana che aveva per troppo tempo allontanato dalla Chiesa il mondo degli artisti».

INAUGURATA LA MOSTRA PER I 600 ANNI DEL CONVENTO DI SAN FRANCESCO A PORDENONE

Mercoledì 25 settembre, alle ore 17.30 nel Chiostro dell’ex Convento di San Francesco a Pordenone è stata inaugurata la mostra dal titolo “Il Vangelo e nient’altro. 800 anni della Regola Bollata di San Francesco”. Promossa in collaborazione con il Sacro Convento di Assisi, nell’ambito della celebrazioni dell’VIII Centenario Francescano (2023-2026) l’esposizione vuole rimarcare i 600 anni dalla costituzione del Convento di San Francesco in città.

Oltre ad illustrare la Regola voluta dal Santo Poverello, un focus sarà dedicato anche alla santità francescana a nord-est: dalla presenza storica nella Destra Tagliamento ad alcune figure simbolo per la Diocesi di Concordia-Pordenone come il Beato Odorico da Pordenone, il Beato Marco d’Aviano, il venerabile padre Bernardino da Portogruaro, il venerabile Egidio Bullesi laico francescano, la venerabile suor Serafina Gregoris francescana di Cristo Re.

Sono intervenuto all’inaugurazione fra Felice Autieri, frate minore conventuale, storico della Chiesa – che ha ricostruito la vicenda del Santo assisiate e la storia della Rogole – e il dott. Angelo Crosato, già conservatore presso il Museo Civico D’arte di Palazzo Ricchieri che ha illustrato invece aspetti salienti del complesso convenutale, della sua storia e delle sue opere. S. Em.za il cardinale Marchetto ha portato un saluto all’uditorio.

L’esposizione resterà fruibile al pubblico nel chiostro dell’ex Convento fino al 29 ottobre 2024: sabato e domenica, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Aperture infrasettimanali su appuntamento (info@euro-eventi.it o 0434 524070).