GLI INCONTRI DEL SECONDO VENERDI

Al giro di boa la XX edizione di “Ascoltare, Leggere, Crescere” incontri con l’editoria religiosa. Nel secondo venerdì della rassegna appuntamenti che spaziano tra le sfide dell’educazione contemporanea alla spiritualità medievale, dalla memoria di una figura francescana pordenonese alla riflessione teologica di uno dei grandi mistici italiani del Novecento.

Il primo appuntamento è stato alle 16.00 all’Auditorium Don Bosco di Pordenone, con la conferenza dal titolo “Il patto educativo globale. Costruire costellazioni di speranza”, incontro realizzato in collaborazione con il Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Un momento di confronto dedicato alle sfide dell’educazione e alla necessità di costruire nuove alleanze educative, attraverso il contributo di esperti provenienti dal mondo universitario, ecclesiale e scolastico. Dopo i saluti S.E. mons. Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone, e Alessia Rosolen, assessore al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia, interverranno Carina Rossa, ricercatrice dell’Università LUMSA, Maria Cinque, docente dell’Università LUMSA, padre Ezio Lorenzo Bono, del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, suor Piera Ruffinatto fma, preside della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”, e Antonella Piccolo, segretaria generale regionale CISL Scuola FVG. Modera Giovanni Mauro Dalla Torre, delegato episcopale per la Cultura e direttore dell’Ufficio Scuola della Diocesi di Concordia-Pordenone. 


Nel pomeriggio la rassegna fa tappa a Trieste, dove alle 17.00 al Circolo della Stampa di corso Italia, per la presentazione del volume “Matilde. La mistica beghina di Magdeburgo” di Giuliana Vittoria Fantuz, edito da San Paolo. La figura di Matilde, una delle più importanti voci della mistica medievale, è stata al centro del dialogo con don Sergio Frausin, presbitero della Diocesi di Trieste, delegato episcopale per la Cultura e la Pastorale universitaria, e Antonella De Bortoli, docente di Storia della Chiesa presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “SS. Ermagora e Fortunato” di Udine e lo Studio Teologico Interdiocesano “S. Cromazio” di Aquileia.

Alle 18.00 a Pordenone, presso la Parrocchia di San Francesco in via dei Cappuccini, è stato presentato il volume “Cronaca del viaggio a Roma di fra Giovanni Antonio da Pordenone (1696-1697)” (ed. Libreria Al Segno). I co-curatori, don Alessandro Moro e Roberto Castenetto, ripercorreranno la testimonianza legata al viaggio romano di fra Giovanni Antonio da Pordenone, figura che appartiene alla storia religiosa e culturale della città e del territorio. L’incontro è stato realizzato in collaborazione con il Centro Culturale “A. Del Noce” e sarà moderato da Walter Arzaretti.

In serata, alle ore 20.30, a Cordenons, presso il Centro Culturale “A. Moro”, Sala Consiliare, è stati presentato il volume “Il mistero dell’incarnazione in Divo Barsotti. Ispirazioni ecclesiali e pretese riformatrici dal bagaglio di un mistico” (ed. Rubettino Università) di don Fabrizio De Toni, parroco di Santa Maria Maggiore a Cordenons, che dialogherà con don Paolo Asolan, preside del Pontificio Istituto Pastorale Redemptor Hominis della Pontificia Università Lateranense. Hanno impreziosito la serata gli intervalli musicali – con musiche di Bruckner, Gejlo, Stroope e Gastoldi – a cura del coro Polifonico Sant’Antonio Abate di Cordenons diretto da Monica Malachin.


GLI APPUNTAMENTI DEL SECONDO GIOVEDI’ DELLA RASSEGNA

Il secondo giovedì della rassegna Ascoltare, Leggere, Crescere incontri con l’editoria religiosa, è stato ricco di appuntamenti rivolti a pubblici disparati e capaci di intrecciare letteratura, filosofia, cultura d’impresa e memoria storica. 
La mattinata si è aperta alle 10.00 con due iniziative dedicate al mondo dell’infanzia. Torna la Giornata del libro con i bambini e le bambine, realizzata in partnership con il progetto “Matilda, mi racconti una storia?” di Daniela Dose. Al centro dell’iniziativa saranno letture di albi dedicati a San Francesco d’Assisi, proposte nelle classi delle Scuole dell’Infanzia di San Giorgio di Pordenone e Santa Lucia di Rorai Grande dalle lettrici Valentina Cracco, Graziella Della Colletta, Marilisa Zago, Adriana Mongelli, Francesca Crisci, Tiziana Del Bianco e Lorena Franco. Nella stessa mattinata, alle ore 10.00 all’ex Convento San Francesco, si è tenuta la presentazione del volume “Anna della vela” (Comune di Maniago), con l’autrice e illustratrice Michela Occhi, cui seguirà un laboratorio di acquerello.

Alle 10.30 al Centro Culturale “A. Moro” di Cordenons, nella Sala Consiliare, si è tenuto l’incontro dal titolo “1947-2027. L’esodo da Pola, 80 anni dopo nel racconto di chi c’era”, un appuntamento dedicato alla memoria dell’esodo istriano e alla ricostruzione di una vicenda storica attraverso la voce e le testimonianze di chi l’ha vissuta. L’incontro, promosso in collaborazione con il Comune di Cordenons e l’ANVGD – Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ha visto l’intervento di Claudio Bronzin, vicepresidente del Comitato provinciale di Firenze dell’ANVGD, ed è stato moderato da Lucia Bellaspiga, giornalista e presidente dell’Associazione Italiani di Pola e Istria – Libero Comune di Pola in Esilio.

Ma nella mattina di giovedì, la rassegna ha fatto tappa anche nell’isontino. Alle ore 10.00, al Polo Universitario di Gorizia, si è tenuta la tavola rotonda dal titolo “Rapporti internazionali dal Dopoguerra a oggi. Il Friuli Venezia Giulia e i suoi confini”, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste, corso di Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Dopo il saluto di S.E. mons. Giampaolo Chianin, arcivescovo di Gorizia, sono intervenuti Ezio Benedetti, coordinatore dei progetti GECT GO/EZTS GO, Giulia Caccamo, docente dell’Università degli Studi di Trieste, Devan Jagodic, sociologo e ricercatore presso l’Istituto Sloveno di Ricerche – SLORI, Gabriele Mastrolillo, ricercatore dell’Università degli Studi di Trieste, Rita Tolomeo, emerita di Storia dell’Europa orientale all’Università “Sapienza” di Roma, e Dejan Valentinčič, sociologo della School of Advanced Social Studies di Nova Gorica. A moderare è stato Moreno Zago, professore associato di Relazioni Transfrontaliere e Sviluppo locale dell’Università degli Studi di Trieste. Un confronto interdisciplinare che mette al centro la particolare storia del Friuli Venezia Giulia e il ruolo dei suoi confini nelle relazioni internazionali dal secondo Dopoguerra a oggi.

Nel pomeriggio, alle 17.30, negli spazi di Confindustria Alto Adriatico a Pordenone, ha avuto luogo la presentazione del volume “Aristotele Manager” (ed. Scholé). Protagonista è stata la prof.ssa Arianna Fermani, docente di Storia della Filosofia Antica presso l’Università degli Studi di Macerata, in dialogo con la prof.ssa Cristiana Compagno, emerita dell’Università di Udine. Un incontro che porta il pensiero filosofico nel territorio dell’impresa e propone una riflessione sul rapporto tra filosofia, formazione e cultura manageriale.

Alle ore 20.45 nella Sala Convegni dell’Hotel Santin di Pordenone, è stata invece protagonista la memoria del Novecento. Il giornalista di lungo corso e scrittore Jas Gawronski presenta il suo “Da Giovanni Paolo II a Giovanni Agnelli. Dialoghi del ’900” (ed. Aragno), in conversazione  con il professor Paolo Moro, per un incontro promosso in collaborazione con il Rotary Club Pordenone. Attraverso la testimonianza e il racconto di uno dei protagonisti del giornalismo italiano, uno sguardo su figure che hanno attraversato la storia recente – da papa Wojtyla a Fidel Castro –, mettendo in relazione il mondo ecclesiale, quello politico, quello economico e la società italiana.

SI PARLA DI UCRAINA E SUDAN NEL MERCOLEDI DELLA RASSEGNA

Entra nel vivo la XX edizione di “Ascoltare, Leggere, Crescere” incontri con l’editoria religiosa, che mercoledì 30 settembre propone una giornata di riflessione tra ricerca della pace tra i popoli e la condizione delle comunità più fragili del mondo.


Alle ore 17, all’ex Convento di San Francesco a Pordenone, ci si è chiesti se la pace tra i popoli e gli uomini in guerra è ancora possibile a partire dalle testimonianze ed esperienze di chi vive direttamente il conflitto in Ucraina. Interverranno infatti S.E. sig. Andrii Yurash, Ambasciatore di Ucraina presso la Santa Sede, don Volodymyr Misterman presbitero del distretto pastorale di Milano per l’Esarcato Apostolico di cattolici ucraini di rito bizantino, Taras Antoshevsky, direttore del Servizio Informazioni Religiose dell’Ucraina. A moderare l’incontro sarà la giornalista Elena Del Giudice. 

Alle 20.45 nel Duomo Concattedrale di San Marco a Pordenone si è tenuto l’incontro “Con gli ultimi del mondo” che vedrà S.E. mons. Christian Carlassare, vescovo di Bentiu, in Sud Sudan, portare la propria testimonianza missionaria e la propria esperienza immerso in una delle realtà più fragili del pianeta. Carlassare dialogherà con Alex Zappalà, direttore del Centro Missionario Diocesano di Pordenone, che modererà l’incontro.  Missionario comboniano, Carlassare è vescovo di Bentiu, diocesi della quale è il primo vescovo dal 2024. Ordinato sacerdote nel 2004, ha iniziato la sua esperienza missionaria in Sud Sudan nel 2005, lavorando per molti anni tra le comunità Nuer e ricoprendo diversi incarichi pastorali. Nel 2021, poco dopo la nomina a vescovo di Rumbek, fu vittima di un grave attentato che lo costrinse a un lungo periodo di cura e riabilitazione. olpì la sua risposta all’aggressione: dichiarò di perdonare i responsabili e invitò a pregare soprattutto per la popolazione di Rumbek, «che soffre più di me».