PAOLO CURTAZ E L’INVITO A PASTORI E… PECORE.

«Non fermiamoci ad un Cristianesimo di buone abitudini, di buon senso. Non converte, non entusiasma i giovani né smuove i cuori». Questo l’invito rivolto giovedì 1 ottobre dal teologo e scrittore Paolo Curtaz all’uditorio riunito a Cordenons, nella Chiesa di S. Maria Maggiore, per il secondo incontro in presenza della XIV edizione della rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere

In conversazione con Daniela Dose, Curtaz ha presentato il volume “Pastori. Il libro che tutti i parrocchiani dovrebbero regalare ai loro parroci” e il suo gemello “Pecore. Il libro che tutti i pastori dovrebbero regalare ai loro parrocchiani” (San Paolo, 2020), in cui col suo stile “senza peli sulla lingua”, invita parroci e parrocchiani ad un utile ribaltamento di ruoli, che consenta di ripendare l’esperienza della fede.