Per la speciale maratona ‘diffusa’ di Ascoltare, Leggere, Crescere, venerdì 27 settembre e sabato 28 settembre gli autori hanno incontrato il pubblico nelle parrocchie del pordenonese. Ben quattro i libri tra inchiesta giornalistica, testimonianza quotidiana e riflessione teologica. Quattro volumi che propongono altrettante e diverse prospettive sul vivere cristiano oggi.
Venerdì 27 settembre, alle ore 20.30 nell’ Salone dell’Oratorio Pio X della Parrocchia di S. Andrea a Portogruaro, Alberto Porro, in conversazione con mons. Giuseppe Grillo, ha presentato il suo libro dal titolo provocatorio “Come sopravvivere alla Chiesa cattolica e non perdere la fede” (Bompiani) sorta di manuale ad uso e consumo dei cattolici contemporanei la cui fede è messa a dura prova dalla Chiesa stessa. Una raccolta di consigli pratici per restare nella grande famiglia cattolica.
Sempre alle ore 20.30, nell’Auditorium della Parrocchia S. Giuseppe a Borgomeduna, il vaticanista Mimmo Muolo ha raccontato il suo “I soldi della Chiesa” (Paoline). Nel volume il giornalista di Avvenire cerca di fare luce e dare un quadro della situazione chiaro in merito alla destinazione e all’impiego delle risorse economiche della Chiesa cattolica.

Infine alle ore 20.45, nella Chiesa del Sacro Cuore di Pordenone, presentazione del libro del prof. Paolo Curtaz “Lo sguardo di Dio. I profeti d’Israele” (San Paolo) ultimo volume di una trilogia in cui con approccio originale e ricco di stimoli ma rigoroso, l’autore ci guida alla scoperta dell’Antico Testamento e di alcune sue figure simbolo – da Mosè ad Elia, da Isaia ad Amos, da Geremia a Osea.
Sabato 28 settembre, alle ore 16.30, presso l‘Oratorio della Parrocchia di S. Maria Maggiore in Piazza della Vittoria a Cordenons, ospite il prete-educatore don Luigi Burgio in dialogo con il prof. Roberto Castenetto, presenta “Non esistono ragazzi cattivi” (Paoline). L’autore – a lungo collaboratore di don Gino Rigoldi – racconta le storie dei ragazzi che ha incontrato nel carcere minorile Beccaria di Milano, ove è ospitata una comunità per minori in difficoltà.


