A MANIAGO IL NUOVO LIBRO DI MONS. MALNATI

Martedì 5 ottobre alle ore 20.30 presso la Casa della Gioventù di Maniago è stato presentato il libro dal titolo “Gesù il Cristo nella fede della Chiesa. Dal Kerygma ai Concili. Sinodalità e tradizioni” (ed. Cantagalli Eupress FTL “Paolo VI. Parole ai presbiteri” (2020) di monsignor Ettore Malnati, Vicario Episcopale per il Laicato e la Cultura della Diocesi di Trieste. L’autore per l’occasione ha dialogato con il professor Roberto Castenetto, presidente del Circolo Culturale Augusto Del Noce.

Ultimo libro dato alle stampe dal presule tergestino, il volume è una rassegna sistematica della cristologia rintracciabile nelle testimonianze della Chiesa del I secolo fino ai giorni nostri. Dopo aver presentato sinteticamente la figura di Gesù, Malnati ripercorre le motivazioni e le conclusioni dei Sinodi e dei Concili dalla Chiesa delle origini a noi e descrive come la comunità cristiana, fedele alle fonti storiche e della tradizione, di volta in volta si sia confrontata con le varie tesi cristologiche della rivelazione, ricostruendo quanto è stato detto su Gesù nel corso dei secoli, fino a giungere al Credo del Popolo di Dio di Paolo VI. Emerge come all’origine della fede non ci sono solo il Kerygma – l’esperienza del Cristo risorto fatta dai discepoli e l’annuncio del messaggio cristiano nel Vangelo – e nemmeno un’astratta concezione cristologica, bensì il fatto storico della comparsa di Gesù di Nazareth nonché la sua crocifissione sotto Ponzio Pilato. Il Cristo della Storia ed il Cristo della Fede, non sono dunque contrapposti ed in antitesi e la fede nel Figlio di Dio non può prescindere dalla storicità di Gesù.

Monsignor Ettore Malnati, parroco di Nostra Signora della Provvidenza e di Sion a Trieste e Canonico Onorario del Capitolo della Cattedrale di San Giusto è docente di Teologia Sistematica sia al Seminario Interdiocesano di Gorizia-Udine-Trieste, che all’Istituto Superiore dei Scienze Religiose del Friuli Venezia Giulia. Presiede inoltre, sempre a Trieste, l’associazione culturale Studium Fidei, da lui fondata nel 1984. Ha all’attivo numerose pubblicazioni di carattere scientifico e divulgato, specie relative alla Storia della Chiesa e al Magistero dei Papi del ‘900 Tra queste ricordiamo “Paolo VI. Parole ai presbiteri” (2020), “Fede e vita del cristiano dal Catechismo della Chiesa cattolica” (2020), “San Paolo VI. Prete dei giovani, vescovo degli operai, papa del dialogo” (2018), “La Chiesa del Concilio vaticano II” (2015).

ULTIMO VOLUME EDITO DALLA FONDAZIONE CARLO MARIA MARTINI PRESENTATO A PORTOGRUARO

E’ stato presentato lunedì 4 ottobre, alle ore 15.30, nel Duomo Concattedrale di Portogruaro l’ultimo volume del Cardinale Carlo Maria Martini, “Fratelli e sorelle. Ebrei, cristiani, mussulmani”, edito da Bompiani in collaborazione con l’omonima Fondazione milanese.

Dopo i saluti di mons. Giuseppe Grillo, Arciprete Duomo S. Andrea Apostolo e del prof. Alessio Alessandrini, Presidente UTE Portogruarese, si sono confrontati Padre Iuri Sandrin, della Fondazione Carlo Maria Martini ed il Rabbino Capo di Padova, Rav dott. Adolfo A. Locci. L’incontro è stato moderato da mons. Orioldo Marson, Vicario Episcopale Diocesi di Pordenone-Concordia

CONVEGNO COORDINAMENTO TEOLOGHE ITALIANE

Nel denso cartellone della rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” anche il Convengo delle teologhe italiane che sono state presenti a Pordenonei una due giorni per parlare di donne nella Bibbia e donne che leggono la Bibbia.

Giovedì 30 settembre e venerdì 1° ottobre all’Auditorium della Regione di via Roma 2, si è svolto il convengo nazionale del Coordinamento Teologhe Italiane dal titolo “Nello specchio della scrittura. Le donne leggono la Bibbia“. Per l’occasione sono giunte in città studiose provenienti da tutta Italia per parlare della ricezione delle figure femminili della Bibbia e di esegesi al femminile.

In particolare giovedì 30 settembre dalle ore 15 è stata presentata presentata la collana “La Bibbia e le Donne” diretta dall’italiana Adriana Valerio dell’Università Federico II di Napoli, che ne ha parlato insieme ad Irmtraud Fischer, Marinella Perroni e Arianna Rotondo. La collana, edita da Il pozzo di Giacobbe, è un progetto internazionale, interconfessionale e multidisciplinare, che si avvale della competenza di studiose e studiosi di cultura cristiana ed ebraica e che ha come obiettivo l’analisi dell’influenza della Bibbia nella storia culturale, sociale e politica dell’Occidente.

Venerdì 1 ottobre, dalle ore 9.30 è stato presentato un altro progetto editoriale promosso dal Coordinamento, la collana “Madri della fede” diretta da Cristina Simonelli e Rita Torti, che ne hanno parlato per l’occasione insieme a Laura Invernizzi e Moira Scimmi, autrici di due volumi della collana, dedicati rispettivamente a Sata e Olimia diacona . La serie di volumi editi per San Paolo intende narrare in maniera nuova le storie di donne significative delle Scrittura – da Maria di Betania a Ester – per sottolineare tanto la presenza quanto l’ assenza delle donne nei testi sacri, testimoniando le asimmetrie tra figure maschili e femminili.

Alle ore 16, ultimo incontro del convengo dal titolo “Lettrici della parola” che ha visto confrontarsi in un ottica interconfessionale la pastora battista Lidia Maggi, l’ebraista Maria Teresa Milano e suor Federica Cacciavillani, Segretaria Generale delle Orsoline. L’incontro sarà moderato da Lucia Vantini, eletta a giugno scorso nuova Presidente del CTI.