IL LAVORO CHE CI SALVERA’. A SAN VITO AL TAGLIAMENTO OSPITE MARCO BENTIVOGLI

Mercoledì 29 settembre, alle ore 20.15, presso l’Auditorium Concordia di San Vito al Tagliamento, si è tenuta la presentazione del libro “Il lavoro che ci salverà. Cura, innovazione e riscatto: una visione prospettiva.” (ed. San Paolo) di Marco Bentivoglio. A dialogare con l’autore Daniele Morassut, Coordinatore della Pastorale Sociale per la Diocesi di Concordia Pordenone.

Secondo Bentivoglio – coordinatore Nazionale di Base Italia, componente della Commissione del Mise e del Gruppo di lavoro presso la Pontificia Accademia della Vita – per superare la più grande crisi sociale del Dopoguerra e affrontare i mutamenti del nostro tempo non basteranno politiche economiche efficaci. Serviranno nuove politiche e iniziative capaci di distruggere le vecchie retoriche ideologiche sul lavoro, sulla globalizzazione, sul futuro. In particolare, la tecnologia, pur con i suoi interrogativi etici, potrà essere formidabile alleato nell’umanizzazione del lavoro.

QUALE RUOLO PER I CATTOLICI NELLA POLITICA CONTEMPORANEA?

Martedì 28 settembre, alle ore 20.30, nell’ex-Chiesa di S. Gregorio (via Garibaldi) si è tenuto l’incontro dal titolo “Perché la politica non ha più bisogno dei cattolici?”.

Si sono confrontati sul tema monsignor Mario Toso, Vescovo di Faenza-Modigliana, il professor Christoph Cornelissen direttore dell’Istituto Storico Italo-Germanico della Fondazione Kessler di Trento e docente alla Goethe Universität di Francoforte, Fabio Pizzul, docente alla Cattolica di Milano e giornalista pubblicista e il professor Luca Grion, docente di Filosofia morale all’Università degli Studi di Udine. Coordina don Alessio Magoga, direttore del settimanale L’azione di Vittorio Veneto.

L’incontro prende le mosse dal volume omonimo di Pizzul, Edizioni Terra Santa, una riflessione sulla democrazia nel post-Covid:

DANTE 700 AD ASCOLTARE, LEGGERE, CRESCERE

Anche la rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” ha celebrato i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Lunedì 17 settembre alle ore 17, all’Auditorium della Regione di via Roma si è tenuto un incontro sul tema della finanza nella Commedia, tutto giocato intorno alla condanna dantesca del “maledetto fiore” e all’utopia di una comunità “in pace, sobria e pudica”.

Ad approfondire il tema Paola Siano, assegnista di ricerca all’Università di Udine e docente di italiano e storia nelle scuole superiori, molti studi danteschi all’attivo, che ha ripercorso i passi della Commedia in cui Dante dà voce alle proprie osservazioni sui peccati legati alla sfera economica, sulla politica, la finanza e il malcostume dilagante. Introduce il professor Antonio Dulio, Presidente della Società Dante Alighieri – Comitato di Pordenone.