GLI ECONOMISTI RIBELLI DI PAPA FRANCESCO OSPITI DELLA RASSEGNA

Lunedì 27 settembre 2021, al Teatro Don Bosco di Pordenone si è tenuto un panel dedicato al progetto The Economy of Francesco con alcuni giovani ‘economisti ribelli’ e changemakers di Papa Bergoglio per scoprire le 12 richieste di Assisi lanciate dal pontefice e «dare una nuova anima all’economia».

Il numeroso pubblico di studenti delle scuole superiori – seppur nel pieno rispetto delle regole anti-Covid – ha potute apprezzare la tavola rotonda che ha visto avvicendarsi la ricercatrice in economia Olena Komisarenko, la giovane imprenditrice e MBA in Leadership, Diletta Pasqualotto, e il professor Raul Caruso, economista dell’Università Cattolica di Milano, e le testimonianze di due imprenditori di successo del territorio come Edoardo Roncadin e Francesca Ros, che hanno portato la loro testimonianza. A tenere le fila dell’incontro il giornalista di Avvenire Pietro Saccò.

Il professor Raul Caruso, ha presentato all’uditorio il progetto EoF, nato per volontà di Papa Francesco, e simbolicamente inteso come concreta attuazione di quanto proposto nella sua enciclica Laudato Sì. Ideatore del corso in ‘economia della pace’, il professor Caruso ha poi illustrato il senso di questo approccio all’economia, inteso come serie di azioni volte ad eliminare o mitigare a priori le cause di tutte le forme di conflitto, in una visione di lungo termine, votata al futuro, e che si contrappone al miope ‘shortermismo’ imperante della società contemporanea.

Ad Olena Komisarenko, dottoranda in materie economiche all’Università Tommaso d’Aquino di Roma, invece il compito di illustrare i presupposti teorici di The Economy of Francesco, che affonda di fatto le sue radici nella teologia francescana del Trecento e nell’esempio di San Francesco d’Assisi. Komisarenko ha inoltre spiegato perché Papa Francesco si è rivolto a giovani economisti under 35 per dare concreta attuazione al suo progetto volto a scardinare e cambiare il sistema dall’interno.

Tra le animatrici ad Assisi del Women for Economy Village ed impegnata sui temi dell’empowerment femminile e della parità di genere in azienda, Diletta Pasqualotto ha rimarcato l’importanza dell’educazione in famiglia e nella scuola per abbattere pregiudizi e stereotipi che continuano a condizionare in negativo le prospettive occupazionali delle donne e ha sottolineato l’importanza di una più equa ed equilibrata presenza delle donne del mondo del lavoro e per contro un maggior coinvolgimento degli uomini workaholic nell’ambiente famigliare, così da garantire una più armonica e positiva divisione dei compiti e dei tempi, anche per il bene dei figli.

LA DOMENICA DELLA RASSEGNA A SEMINARIO 100, PORTE APERTE

Domenica 26 settembre pomeriggio, gli eventi di “Ascoltare, Leggere, Crescere” per il centenario de Seminario sono proseguiti con un intermezzo musicale a cura degli allievi della Scuola di Musica ‘Salvador Gandino’ che a partire dalle 15.30 hanno allietato il pubblico in un concerto per pianoforte, arpa e voci bianche eseguendo musiche tra gli altri di F. Chopin, J.S. Bach, R. Schumann, F. Schubert e F. Liszt.

Alle 17.00 nell’Auditorium del Seminario, per rimarcare l’Anno della Famiglia, si è svolta una tavola rotonda sul tema “Ripartire con Amoris Laetitia, le risorse della famiglia per il futuro” evento promossa in collaborazione con il Centro Studi Giuridici della Famiglia e la Pontificia Università della Santa Croce di Roma. Sono interventuo il professor Hector Franceschi, Ordinario di Diritto Matrimoniale Canonico all’ Università della Santa Croce, il professor Carlos J. Errazuriz , Ordinario di Filosofia del Diritto e di Fondamenti del Diritto nella Chiesa, presso l’Università della Santa Croce e il dottor Emilio Mordini , psicanalista, Senior Fellow, Scuola di Public Health, all’Università di Haifa (Israele). L’incontro è stato coordinato da don Enrico Facca, Vicedirettore Servizio diocesano per la Pastorale familiare .

IL SABATO DI ALC2021 AL SEMINARIO DI PORDENONE

Sabato 25 settembre “Ascoltare, Leggere, Crescere” ospite del Seminario diocesano di Pordenone per celebrare insieme i 100 a Pordenone. Ampio spazio alle presentazioni librarie nel Parco.

Alle ore 15.30 Johan Ickx, direttore dell’Archivio Storico della Congregazione per gli Affari Straordinari della Segreteria di Stato Vaticana ha presentato il suo ultimo libro “Pio XII e gli ebrei” (Rizzoli), realizzato partendo da documenti inediti da lui ritrovati ed in cui ricostruisce l’attività profusa da Papa Pacelli e dai suoi aiutanti (tra gli altri anche i futuri Giovanni XXIII e Paolo VI) a favore degli ebrei durante l’occupazione nazista, mettendo così in discussione l’immaginario di un pontefice “omertoso” di fronte alle persecuzioni. Appuntamento moderato da monsignor Otello Quaia, Arciprete del Duomo-Concattedrale di Pordenone e docente di Storia della Chiesa.

Alle ore 16.30, l’attrice francese Martine Brochard, interprete di numerose fiction e pièce di successo, ha incontrato il pubblico in veste di scrittrice per presentare il suo libro autobiografico “I miracoli esistono solo per quelli che ci credono” (Lindau), in cui racconta del proprio rapporto con la fede che l’ha sostenuta nella difficile convivenza con la malattia propria e del marito. Hanno condotto monsignor Orioldo Marson, Vicario Generale della Diocesi di Concordia-Pordenone e Simonetta Venturin, Direttrice del Settimanale Diocesano Il Popolo

Alle ore 17.30 protagonista il Cardinale George Pell, Arcivescovo Emerito di Sidney, che ha presentato il libro-confessione “Diario di prigionia” (Cantagalli) in cui ricostruisce il calvario giudiziario affrontato per difendersi dall’accusa più infamante. A dialogare con l’alto prelato australiano il giornalista di Avvenire, Gianni Cardinale.

Alle ore 20.30 è stata la volta del concerto celebrativo per il centenario “Tamquam lapides vivi” a cura della Società Musicale Orchestra e Coro di San Marco con musiche di Vivaldi, J. S. Bach, G.F. Handel, C. Monteverdi e G.P. da Palestrina, eseguite per l’occasione dal Quintetto di Ottoni ‘Sounday Brass’ (Andrea Bonaldo, tromba; Giuseppe Domicoli, tromba; Mauro Verona, corno; Alessio Cristin, trombone e Daniele Spano, tuba) nel piazzale del Seminario.