PRESENTATA ALLA STAMPA LA XV EDIZIONE DI ASCOLTARE LEGGERE CRESCERE

É stata presentata alla stampa, oggi, venerdì 10 settembre al Collegio Don Bosco di Pordenone, la nuova edizione di Ascoltare, Leggere, Crescere, rassegna d’incontri con l’editoria religiosa, promossa da Associazione Eventi con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura e Sport e giunta al suo quindicesimo anno di attività. Un’edizione mista, concepita per questa fase di ‘nuova normalità’ che stiamo vivendo, tra eventi ‘in presenza’ a Pordenone e sul territorio regionale, ed appuntamenti che saranno fruibili in tv e sul web. Un calendario denso e di alto profilo: oltre 40 eventi in programma, ben 90 relatori ospiti, 10 incontri in video-conferenza e 26 libri in presentazione, spaziando dall’economia all’ecologia, dalla storia alla teologia, dall’educazione all’emigrazione.

Quella del 2021 sarà una rassegna densa di temi di grande attualità. In un anno che ha visto, causa lockdown, una recrudescenza degli episodi di violenza tra le pareti domestiche, si parlerà di femminicidio con l’avvocato della Sacra Rota Michela Nacca, la professoressa Francesca Medioli, già docente di Storia Italiana delle Donne all’Università di Reading e Francesca Di Giovanni, Sottosegretario per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato vaticana, in un incontro moderato dalla penalista Rosanna Rovere, già Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone. Altro tema quanto mai urgente in contesto post-pandemico, quello dell’emigrazione sarà affrontato con Padre Baggio e suor Alessandra Smerilli del Dicastero per lo Sviluppo Economico Integrale della Santa Sede. Tre appuntamenti saranno dedicati alle sfide economiche del prossimo futuro. Sul tema del debito dei paesi poveri e del suo impatto sul sistema economico mondiale, si confronteranno in un panel promosso in collaborazione con il Consorzio Universitario di Pordenone e l’Università degli Studi di Udine, il Premio Nobel per la Pace 2020 Manoj Juneja, Vicedirettore Esecutivo e Direttore Finanziario del World Food Program dell’ONU e Lord John Eatwell, Professore Emerito di Politica e Finanza al Queens’ College di Cambridge. Per raccontare il progetto The Economy of Francesco lanciato da Papa Bergoglio nel novembre 2020, saranno ospiti alcuni changemakers ed ‘economisti ribelli’ under 35 come la giovane imprenditrice MBA in Leadership Diletta Pasqualotto, e la ricercatrice in scienze economiche Olena Komisarenko, entrambe tra le animatrici del Women for Economy Village, e il professor Raul Caruso, economista dell’Università Cattolica di Milano, membro del gruppo di lavoro ‘Business and Peace’. Di sostenibilità nel comparto della moda, dal produttore al consumatore e del ‘Patto del Lusso’ per salvaguardare il Pianeta sottoscritto da alcune delle più importanti aziende del settore, si discuterà invece in una tavola rotonda promossa in collaborazione con lo IUSVE di Venezia.
Sul ruolo dei cattolici nella politica contemporanea dialogheranno monsignor Mario Toso, Vescovo di Faenza-Modigliana, il professor Christoph Cornelissen della Fondazione Kessler di Trento e il giornalista e scrittore Fabio Pizzul. Nell’Anno della Famiglia si svolgerà una riflessione sul tema della ripartenza dell’istituzione familiare nel post- Covid con Amoris Laetitia, in appuntamento promosso in collaborazione con il Centro Studi Giuridici della Famiglia, la Pontificia Università della Santa Croce ed Associazione NORIA Onlus.
Il 30 settembre e 1° ottobre la rassegna ospiterà inoltre il convengo nazionale del Coordinamento Teologhe Italiane. Studiose da tutta Italia giungeranno a Pordenone per approfondire il tema delle donne della Bibbia viste da donne che leggono la Bibbia e di esegesi in una prospettiva di genere.
Di informazione on-line tra opportunità e limiti, si parlerà con la giornalista inglese Mary Kenny, Irish Indipendent e Catholic Herald, in un incontro promosso in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia.
Anche la rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” rimarcherà i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, con un incontro organizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri, Comitato di Pordenone, per approfondire il tema della finanza nella Divina Commedia. Ma verranno anche ricordati gli 800 anni del cosiddetto ‘Capitolo delle Stuoie’, storico incontro avvenuto ad Assisi tra il Santo Poverello e Antonio di Padova ed i 1600 anni dalla fondazione della città di Venezia, avvenuta il 25 marzo 421.
E poi ancora San Francesco d’Assisi raccontato dalla medievista e storica della Chiesa Chiara Frugoni, le nuove scoperte sulla Sindone presentate dalla saggista Emanuela Marinelli, gli studi storici ed ermeneutici di monsignor Agostino Marchetto intorno al Vaticano II e le decennali riflessioni su Gesù di Vittorio Messori, tra i più fini ed eruditi scrittori e saggisti del nostro tempo.

Anche la rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” partecipa alle celebrazioni per i cento anni del Seminario a Pordenone. Saranno diverse le iniziative della rassegna che si svolgeranno nella bella cornice del Parco di via del Seminario 1 (o nell’auditorium, in caso di pioggia). Molto attese le presentazioni librarie di Johan Ickx, direttore dell’Archivio Storico della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato della Santa Sede, con il suo saggio su “Pio XII e gli ebrei” (Rizzoli) e il cardinale George Pell, Arcivescovo Emerito di Sidney con il libro-confessione “Diario di prigionia” (Cantagalli). Doppio appuntamento con la musica con il concerto commemorativo dell’Orchestra e Coro di San Marco di sabato 25 settembre sera e con l’ intermezzo musicale per voci bianche e arpa della Scuola di Musica Salvador Gandino di domenica 26 settembre pomeriggio. Una mostra fotografica ripercorrerà in 100 scatti i primi 100 anni del Seminario in città. Si chiude domenica 2 ottobre con il ricordo di Enzo Piccinini, il Servo di Dio e “insolito chirurgo” collaboratore di don Giussani.

Saranno ben 26 i libri in presentazione dalla viva voce degli autori per questa XVa edizione della rassegna. Oltre alla storica partnership con Libreria Editrice Vaticana diverse sono le realtà del panorama editoriali italiano, di settore e non, coinvolte – tra le altre Bompiani, Laterza, Rizzoli, Lindau, Città Nuova, ETS Edizioni Terra Santa, Rubettino, San Paolo, Cantagalli, Edizioni Paoline, Edizioni Il Segno, Ares. Tra i titoli scelti anche “Covid. Preti in prima linea” (San Paolo) di Riccardo Benotti, “Oltre la pandemia” di Fabio Bolzetta (Paoline), “Fratelli e sorelle” (Bompiani) di Carlo Maria Martini, “Happy Planet” (Città Nuova) di Luca Fiorani, “La chiesa Brucia” (Ares) di Antonio Riccardi, “Una storia popolare” (Cantagalli) di Roberto Formigoni.

Dopo il successo della passata edizione, quando buona parte degli appuntamenti si è trasferita in tv causa l’emergenza pandemica, continua anche in questo 2021 la collaborazione con le reti del circuito CoRaLLO della CEI (Telepace, Teleradiopace Tv, Telenova Milano, Tele Dehon, Padre Pio Tv, TSD Arezzo, TVP Prato, TVL Pistoia, TeleBelluno, TeleRitmo, TeleSperanza Tv, ChiesaTV, VideoRegione Sicilia, Icaro Tv, TLS – Tele Liguria Sud, TeleMistretta, EmmeTV), che a partire dal 23 settembre proporranno nei loro palinsesti i 10 appuntamenti da remoto della rassegna. Gli eventi in video-conferenza saranno disponibili anche in streaming sul sito della manifestazione (www.euro-eventi.it) e sul canale You Tube.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE

PROGRAMMA COMPLETO

I LIBRI DI ALC2021

DIRETTA STREAMING APERTURA UFFICIALE XVa EDIZIONE E LECTIO MAGISTRALIS RETTOR MAGGIORE DEI SALESIANI

La rassegna “Ascoltare, Leggere, Crescere” XVa edizione sarà aperta ufficialmente venerdì 10 maggio 2021 alle ore 11 al Collegio Don Bosco di Pordenone con la lectio magistralis del Rettor Maggiore dei Salesiani, don Ángel Fernández Artime dal titolo “La sfida educativa in tempo di pandemia” (diretta streaming).

Nell’occasione al Rettor Maggiore sarà conferito dal Sindaco di Pordenone il Sigillo della Città. Il Sigillo della Città di Pordenone viene assegnato a personalità cittadine e ospiti che si sono distinte nel tempo per la loro attività, opera e professione. Questo riconoscimento al Rettor Maggiore dei Salesiani vuole essere omaggio alla Società Salesiana di San Giovanni Bosco per la sua presenza a Pordenone dal 1924.

Nel 1920 don Giuseppe Marin, sacerdote della diocesi di Pordenone, aveva avviato alcune opere a favore della gioventù, costituendo un primo collegio-pensionato intitolato a Don Bosco, con l’auspicio di un coinvolgimento dei Salesiani. Nel 1924 i Salesiani giungono in città con il Primo direttore don Renato Ziggiotti. E’ invece il 1929 quando don Filippo Rinaldi, Rettor Maggiore dei Salesiani in carica, benedice i nuovi locali del “Ginnasio Don Bosco” di Pordenone. Nel 1930 apre invece ufficialmente l’Oratorio, luogo dedicato all’accoglienza dei giovani nel tempo libero ed alla loro formazione umana e spirituale.

Don Ángel Fernández Artime, 61 anni, è nato a Gozón-Luanco, nelle Asturie, ed è stato ordinato sacerdote nel 1987 a León. Ha conseguito la Laurea in Teologia Pastorale e la Licenza in Filosofia e Pedagogia all’Università di Valladolid. È stato Delegato di Pastorale Giovanile, Direttore della Scuola di Ourense, membro del Consiglio e Vicario Ispettoriale e, dal 2000 al 2006, Ispettore Provinciale.
Nel 2009 è stato nominato ispettore dell’Argentina Sud e in virtù di questo ruolo ha avuto modo di collaborare con Papa Bergoglio, allora arcivescovo di Buenos Aires. Nel dicembre 2013 è stato nominato Superiore della Nuova Ispettoria della Spagna Mediterranea dedicata a “Maria Ausiliatrice”. Il 25 marzo 2014 è stato eletto Rettor Maggiore dei Salesiani, X successore di Don Bosco. Nel marzo 2020 è stato confermato dal 28° Capitolo Generale della Congregazione Salesiana per un secondo sessennio (2020-2026). 

L’ANNUNCIAZIONE DI POMPONIO AMALTEO NUOVA IMMAGINE DELLA RASSEGNA ASCOLTARE, LEGGERE, CRESCERE

L’immagine scelta della XVa edizione della rassegna Ascoltare, Leggere, Crescere – l’Assunzione della Vergine di Pomponio Amalteo che decora la cupola della Chiesa di Santa Maria dei Battuti a San Vito al Tagliamento (Pordenone) – esprime al contempo il desiderio di un ritrovato rapporto con il territorio e con il pubblico e l’auspicio di rinascita sociale e culturale dopo un lungo periodo segnato dalla Pandemia.

L’Assunzione della Vergine fa parte del più ampio ciclo di affreschi amalteiani presenti nell’Oratorio dei Battuti eretto nel XV secolo accanto all’Antico Ospedale dell’omonima confraternita, a pochi passi dal Duomo e dal campanile della cittadina friulana. La volta di Pomponio Amalteo è considerata “il cielo più bello del Friuli” ed è stata realizzata tra il 1535 ed il 1546 dall’allievo e genero del Pordenone, insieme a scene della vita di Maria e dell’infanzia di Cristo ed altri episodi tratti dal Vecchio e Nuovo Testamento. L’Assunzione della Vergine ospitata nella pseudo-cupola, vede Maria effigiata accanto al Figlio, mentre al centro capeggiano le figura del Padre e dello Spirito Santo. Tutto attorno si dispiega un tripudio festoso di putti e una serie di Beati colti tra giubilo e stupore. L’affresco ha notevoli affinità con i dipinti del Pordenone di Cortemaggiore e Piacenza. Si ipotizza che l’Amalteo abbia di fatto realizzato la decorazione a buon fresco di San Vito al Tagliamento a partire da un progetto del suocero, poi direttamente affidatogli. Molte sono infatti le invenzioni pordenoniane che si affiancano a soluzioni inedite dell’Amalteo.

Come ricordato dal Vasari, questo pregevolissimo lavoro sanvitese valse a Pomponio Amalteo (1505-1588) l’iscrizione nella nobilità locale per volontà del Patriarca Marino Grimani, che sul feudo di San Vito al Tagliamento esercitava un controllo diretto, come su Ceneda, l’attuale Vittorio Veneto. L’Ospedale della Confraternita dei Battuti – congregazione già attiva a San Vito al Tagliamento nel 1369 – fu costruito nel XIV secolo lungo le antiche mura cittadine, in quella che era la principale via di transito percorsa da pellegrini e malati, perché questi potessero facilmente trovare ristoro ed accoglienza. Come numerose confraternite laiche attive nel corso Trecento, anche i Battuti esercitavano le proprie pratiche di penitenza prestando assistenza in questa struttura caritatevole.

L’Assunzione della Vergine è tema che ricorre spesso nella storia dell’arte occidentale ed ha una precisa simbologia nella cultura cristiana. Maria, in quanto madre di Gesù, è assunta in Cielo, ovvero conclude la sua vita terrene assurgendo al Paradiso sia con l’anima che con il corpo. Il suo arrivo in Cielo differisce quindi da quello dei Santi, che raggiungono la beatitudine celeste solo con l’anima. Ciò avviene perchè Maria è stata preservata dal Peccato Originale. Tale dogma è stato sancito formalmente da Papa Pio XII nel 1950 con la costituzione apostolica Munificentissimus Deus: «L’immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo». Simbolicamente per la Chiesa cattolica, l’Assunzione della Vergine in Cielo è quindi un’anticipazione della resurrezione della carne, resurrezione che per tutti gli uomini avverrà solo alla fine dei tempi, con il Giudizio Universale.

L’Assunzione della Vergine di Pomponio Amalteo, immagine scelta per questa nuova edizione della rassegna d’incontri con l’editoria religiosa, allude quindi ad un profondo desiderio di rinascita morale e materiale. Con l’ardito scorcio dal forte impatto visivo, il dinamismo ascensionale delle figure, la presenza caratteristica dei puttini di gusto pordenoniano, l’affresco di Pomponio Amalteo comunica letizia e gioia: positivo auspicio per il prossimo futuro.